Dpcm: resteranno i colori sulle regioni e confermato il divieto di spostarsi anche durante le feste. Sarà un natale diverso da tutti gli altri

di redazione politica
2 mesi fa
29 Novembre 2020
Dpcm: resteranno i colori sulle regioni e confermato il divieto di spostarsi anche durante le feste. Sarà un natale diverso da tutti gli altri

Nelle prossime ore sarà firmato il nuovo Dpcm. Sembra chiaro che i colori delle regioni che inizialmente si pensava di revocare, resteranno invece in vigore con tutti i divieti che comportano.

Il divieto di spostamento tra le Regioni, comprese quelle in fascia gialla, scatterà una settimana prima del Natale. La norma entrerà in vigore il 18 o il 19 dicembre, la data di inizio sarà stabilita martedì durante il confronto con i governatori e inserita nel Dpcm in vigore dal 4 dicembre per il contenimento dei contagi da Covid 19

Case di villeggiatura

Si potrà muoversi per raggiungere i parenti soltanto chi ha la residenza in quell’abitazione oppure rientra nel proprio domicilio. Si può andare nelle seconde case che si trovano in una Regione in fascia gialla soltanto se si è residenti. In fascia arancione è invece vietato perché non è consentito uscire dal proprio Comune. Chi ha intenzione di andare nella seconda casa in fascia gialla può farlo prima del blocco. Chi vuole trascorrere le festività in albergo può farlo se la struttura si trova nella stessa Regione anche nelle località dove gli impianti sciistici sono chiusi. Rimane da stabilire se concedere qualche deroga, ad esempio la possibilità di andare da un parente che vive da solo.

La quarantena

Chi torna dall’estero dovrà rimanere in quarantena. Una delle ipotesi prese in esame prevede di far scattare l’obbligo soltanto per chi rientra dagli Stati che lasciano aperti gli impianti sciistici. Dall’Unione europea è però arrivato l’invito a seguire regole condivise e quindi si sta cercando un accordo con Bruxelles per uniformare le regole deterrenti – come già avviene per l’obbligo di tampone – in modo da evitare che la norma possa essere interpretata come “atto ostile” nei confronti di alcuni Paesi.

Centri commerciali

L’apertura dei negozi sarà prorogata probabilmente fino alle 21. Sembra scontata la riapertura dei centri commerciali e dei grandi magazzini nel fine settimana «per favorire lo shopping», come ha promesso il presidente del consiglio Giuseppe Conte annunciando il nuovo provvedimento la scorsa settimana e invitando gli italiani «a trascorrere feste all’insegna della sobrietà».

Il coprifuoco

Non ci saranno deroghe il giorno di Natale e probabilmente neppure a Capodanno: il coprifuoco scatterà alle 22 e durerà fino alle 6.

I ristoranti

In fascia gialla i ristoranti rimangono chiusi dalle 18 mentre nelle Regioni in fascia arancione la sospensione delle attività dura l’intera giornata. Serrata anche il giorno di Natale e di Santo Stefano. Si valuta se estendere questo divieto di apertura anche il giorno di capodanno.

Posti a tavola

Nelle abitazioni private non possono essere imposti divieti. Il governo valuta se inserire una raccomandazione sulle persone da invitare a pranzo e a cena nei giorni delle feste.

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