A Latina, nel Lazio, una donna narcotizzava e abusava il figlio 14enne per poi inviare il video al suo amante. L’uomo, poi, condivideva il video con sua moglie.
La donna è una quarantenne operatrice sanitaria. L’uomo è un imprenditore della stessa età. La donna è stata arrestata nel giugno 2025 accusata di violenza sessuale su minore e produzione e diffusione di materiale pedopornografico. L’uomo e la donna sono finiti in carcere per concorso morale.
Il 3 marzo, la Procura ha chiesto per la donna una condanna a 16 anni di reclusione. L’uomo e la moglie rischiano anche loro la stessa condanna.
Il ragazzino, ora, è stato affidato ai parenti.
Fonte: Adnkronos