La Procura della Repubblica di Udine ha aperto un fascicolo d’indagine per chiarire le circostanze della morte di un uomo di 52 anni, deceduto lo scorso 25 settembre a causa di un probabile infarto a poche ore dalle dimissioni dalla struttura ospedaliera cittadina, alla quale si era rivolto per una serie di accertamenti clinici a seguito di un malessere.
L’attività investigativa è scattata formalmente dopo la querela depositata dai familiari della vittima. Il pubblico ministero Marco Panzeri ha disposto l’iscrizione nel registro degli indagati dei medici del reparto che hanno preso in carico il paziente. Per il prossimo 8 ottobre è fissato il conferimento dell’incarico peritale al medico legale Antonello Cirnelli e al cardiochirurgo Paolo Ius: l’esame autoptico dovrà accertare con precisione la causa e l’orario del decesso, valutando la correttezza del percorso diagnostico-terapeutico e la sussistenza di eventuali profili di responsabilità medica o negligenza nella decisione di disporre le dimissioni.
Il fascicolo friulano si affianca a un analogo episodio avvenuto nei medesimi giorni a Massarosa, in provincia di Lucca, dove il 63enne Roy Lipparelli è morto nella notte tra sabato e domenica a poco più di 24 ore dall’uscita dal pronto soccorso dell’Ospedale Versilia. L’uomo si era sottoposto a una giornata di accertamenti per dolori toracici e formicolio agli arti superiori, disturbi inizialmente ricondotti a una patologia cervicale in assenza di evidenti anomalie; anche in questo caso la magistratura toscana ha disposto l’autopsia per accertare se il decesso sia da ascrivere a una tragica fatalità o a un errore di diagnosi.
Fonte: Fanpage.it