Minorenne rapita in Romania, costretta a prostituirsi in Italia chiama il Consolato e si salva

14 Novembre 2025 - 8:27

Minorenne rapita in Romania, costretta a prostituirsi in Italia chiama il Consolato e si salva

Gli agenti di polizia della Questura di Latina hanno soccorso una ragazza di 17 anni, vittima di due presunti aguzzini, un uomo e una donna indiziati per sequestro di persona e riduzione in schiavitù. La 17enne

è stata drogata, rapita e portata in Italia dalla Romania per essere costretta a prostituirsi. Tutto inizia quando la ragazza viene adescata con un annuncio sui social: un’offerta di lavoro molto vantaggiosa come

cameriera in un’altra città della Romania. Come racconta la giovane in lacrime all’interprete, le fanno anche il favore di portarla in macchina con loro. Durante il viaggio, però, le offrono una sigaretta.

Dopo due boccate, la ragazza inizia a perdere coscienza, probabilmente sotto l’effetto di qualche droga, fino ad addormentarsi. La giovane si risveglia dopo molte ore in stato confusionale,

ma capisce di essere lontano da casa. Si accorge anche che le hanno tolto tutti gli effetti personali: telefonino, portafogli e documenti. Secondo il suo racconto, riportato da Latina Oggi, a quel punto inizia

la sua schiavitù: è costretta a prostituirsi. Costantemente minacciata dai suoi aguzzini, le fanno anche varie foto che finiscono su siti per adulti e di incontri. Nonostante le umiliazioni e le violenze, la 17enne riesce a

trovare la forza di reagire. Approfitta di un piccolo momento di libertà per chiamare il Consolato Generale della Romania, che avvisa la Questura di Latina. Agenti della squadra mobile raggiungono subito la

ragazza nei pressi della stazione ferroviaria di Latina Scalo. La assistono insieme agli operatori sanitari del 118. In una nota la Questura di Latina fa sapere che sono stati raccolti “elementi utili all’identificazione dei

presunti responsabili” e che “sono tuttora in corso approfondimenti investigativi volti ad individuare ulteriori responsabilità e a ricostruire l’accaduto”. Intanto l’uomo e la donna fermati con indizi di delitto per i

reati di: sequestro di persona, riduzione in schiavitù, tratta di persone, induzione e favoreggiamento alla prostituzione, stato di incapacità procurato mediante violenza e diffusione illecita di immagini o video

sessualmente espliciti. Con l’aiuto di un interprete, i poliziotti riescono a individuare l’appartamento nel centro cittadino dove era stata reclusa. Nella perquisizione dell’abitazione, gli agenti trovano anche gli

effetti personali della vittima e alcuni strumenti utilizzati dai suoi rapitori per controllarla. Fonte Tgcom24.