Daniele Pompili protagonista al cinema. L’intervista

L'attore in film dal sapore internazionale
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3 mesi fa - 26 Agosto 2021

Intervista a Daniele Pompili

Si sta facendo sempre più spazio nel mondo del cinema il giovane Daniele Pompili. Nei prossimi mesi, il ragazzo sarà infatti protagonista di diversi film dal sapore internazionale. Un sogno, quello di fare l’attore, incominciato fin da bambino, che

finalmente si sta pian piano concretizzando. Un percorso di cui Pompili ci ha parlato in questa intervista.

Daniele, di recente hai preso parte ad un film diretto da Massimo Paolucci.  Di cosa si tratta?

“Si tratta del film internazionale, della Emi Production, Una Preghiera Per Giuda. Sul set, insieme a me, ci sono dei divi internazionali come l’attore americano Danny Trejo, l’attrice americana Natalie Burn, Tony Sperandeo, Barbara Bacci, Bruno

Bilotta, Marcello Mazzarella, Francesca Rettondini, Rosario Petix, Emilio Franchini, che è uno degli autori del film nonché il protagonista, e Martina Nasoni, vincitrice del Grande Fratello. Per questo lavoro, le riprese si sono svolte in Umbria. Sono

molto contento perché farò il ruolo di un carabiniere, che è molto particolare ed avrà dei grossi risvolti. Posso dire che la mia figura verrà molto ricordata nel film, che parla di mafia. Nella trama, ci sono delle famiglie mafiose che si scontrano e che,

gioco-forza, hanno a che fare pure con le forze dell’ordine. Io, grazie al carabiniere, avrò una parte tutta particolare, che il pubblico dovrà scoprire”.

Un lavoro, insomma, di cui è soddisfatto.

“Senz’altro, perché il film andrà al cinema e, molto probabilmente, verrà venduto anche a Netflix. Aver fatto parte di un cast così notevole e internazionale, per me, è un grandissimo motivo d’orgoglio. In primis, perché provengo dalla televisione: ho

lavorato a Ciao Darwin, sono stato ospite come opinionista da Barbara D’Urso. Facevo parte di tutta un’altra situazione, legata maggiormente al gossip. Scoprirmi come attore è stata una cosa davvero molto bella. Tra l’altro, qualche tempo fa, ho

recitato pure con Michele La Ginestra sul set di Canonico, dove ho avuto la piccola parte del bulletto da strada. Michele, che lì fa il prete, mi ha fatto trovare la giusta via. Il messaggio che c’è dietro al film è che non per forza bisogna essere bulli, ma si

può certamente abbracciare la fede”.

C’è poi un film prodotto da Rai Cinema. Me ne parli un po’…

“In questo caso parliamo di Per Niente al Mondo, con la regia di Ciro D’Emilio. Lì ho fatto la parte del cubista e, con me, ha recitato l’ex tronista Nilufar Addati”.

Ti stai facendo sempre più strada nel mondo del cinema. Hai sempre sognato di farne l’attore o ti sei avvicinato per caso?

“A dir la verità, ho sempre sognato di fare l’attore, anche se non c’è mai stata la giusta occasione per poter far parte di un cast. Sono quindi contento che mi sia stata data, finalmente, la possibilità, che per fortuna è uscita bene. Altrimenti, credo, non mi avrebbero nemmeno voluto per far parte di un cast internazionale. Spero davvero che Una Preghiera Per Giuda mi apra la lunga strada del mondo della recitazione. Già sono soddisfatto, perché in tre mesi sono stato su set diversi con attori importanti, che mi hanno trattato alla loro stregua. E’ stato il massimo recitare con Tony Sperandeo e Danny Trejo”.

Anche perché, stando sul set al loro fianco, si può imparare osservandoli?

“Assolutamente”.

Abbiamo già citato i tuoi trascorsi televisivi. Ora che ti stai facendo strada nel mondo del cinema, qualora capitasse, accetteresti di partecipare a qualche programma oppure vuoi dare precedenza alla carriera d’attore?

“Se ci sarà spazio per la televisione, volentieri. Ma, ovviamente, la mia priorità è ora la recitazione. Mi è stata data l’occasione, motivo per cui voglio fare l’attore e stare sui set. Mi sono scoperto, anche a detta dei registi, un bravo interprete. Mi è stato detto che sono molto ricettivo. E spero che anche gli spettatori, quando mi vedranno, potranno giudicare positivamente le mie performance. Per questo, dico che la mia priorità principale è la recitazione, ma non chiudo le porte alla televisione se ci saranno delle buone opportunità”.

Sei molto attivo sui social, dove hai tanti follower. Come vivi la popolarità? Ti piace? Cerchi di mantenere un rapporto con chi ti segue?

“Ho un ottimo rapporto con i follower. Li informo di tutto quello che faccio, anche perché me lo chiedono. E’ come se li portassi con me sul set: faccio i video, pubblico foto del dietro le quinte. Cerco di essere sempre umile, perché l’umiltà non bisogna mai perderla. Affronto i social come è giusto che si faccia. Usando una piattaforma di comunicazione, l’importante è comunicare con chi mi segue. Sempre mantenendo, come ho detto, l’umiltà”.

Ha altri progetti in ballo di cui può parlarmi?

“Per il momento non posso svelare tanto. In ogni caso, ho girato un cortometraggio da protagonista. Inoltre, andrò al Festival del Cinema di Venezia”.

Daniele Pompili protagonista al cinema. L’intervista
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