Dalla Campania a Genova per lavorare, operaio muore schiacciato da macchinario

19 Novembre 2020 - 17:23

Dalla Campania a Genova per lavorare, operaio muore schiacciato da macchinario

Tragico l’incidente verificatosi a Masone. Un operaio di 54 anni è morto a seguito delle ferite riportate mentre era a lavoro, la scorsa notte, nei pressi del casello autostradale. L’uomo era un addetto alla manutenzione dei viadotti autostradali, e sarebbe rimasto fatalmente schiacciato da un elevatore posizionato sulla rotatoria. Inutili i soccorsi, coìs come anche la tempestiva corsa all’ospedale. I medici di Villa Scassi non sono riusciti a salvargli la vita. Sul dramma stanno ora indagando i carabinieri.

L’operaio 54enne si chiamava Luciano Sanna ed era di Caserta. Nella tarda serata di ieri è rimasto coinvolto in un incidente sul lavoro, a Masone, nei pressi della rotatoria fuori dal casello autostradale. Secondo quanto viene riferito, l’uomo è stato schiacciato da un elevatore usato per i lavori di manutenzione sui viadotti autostradali.

La tragedia si sarebbe verificata verso le ore 23:00, quando per un probabile errore di manovra dal camion si sarebbe sganciato il macchinario. Il braccio meccanico dell’apparecchio è quindi finito addosso al 54enne, che è rimasto schiacciato e incastrato con un gamba. Per poterlo liberare si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco di Genova e Ovada, fino a che – con l’arrivo del 118 – l’uomo non è stato portato in codice rosso verso l’ospedale Villa Scassi.
La corsa verso Sampierdarena, però, si è infine rivelata inutile. Le condizioni dell’uomo erano già gravissime, e sarebbe arrivato presso la struttura privo di vita. Secondo quanto riferito dalle fonti interne all’ospedale, Luciano Sanna avrebbe riportato un letale politrauma da schiacciamento. Sul caso sono ora al lavoro i carabinieri, che hanno aperto un fasciolo di indagine per ricostruire la dinamica e determinare la responsabilità di quanto accaduto.