A Tripoli, in Libano, 14 persone sono morte dopo il crollo di due edifici in cui abitavano 22 persone. Le altre 8 sono state estratte vive dalle macerie.
Un’altro edificio nella stessa città era già crollato un mese fa.
Molti edifici della città non sono sicuri in quanto costruiti negli anni della speculazione edilizia e spesso non sono sottposti a manutenzione.
Dopo il crollo, il sindaco della città si è dimesso.
Nella sua ultima dichiarazione ha detto: “Migliaia di persone a Tripoli sono in pericolo per anni di negligence. La situazione è al di là delle capacità dell’amministrazione cittadina”.
Nawaf Salam, primo ministro libaese, ha definito l’evento ‘una catastrofe umanitaria’ e ha detto che il governo è pronto a formire aiuti: “Il governo è pienamente preparato a fornire alloggio a tutti i residenti degli edifici che devono essere evacuati.”.
Fonti: IlPost, BBC