Crans-Montana, le prime parole della mamma di Achille Barosi: “Mi auguro che i responsabili paghino”

5 Gennaio 2026 - 20:02

Crans-Montana, le prime parole della mamma di Achille Barosi: “Mi auguro che i responsabili paghino”

«Sono orgogliosa di essere italiana, e voi dovete esserlo». Con queste parole la madre di Achille Barosi ha ringraziato le autorità presenti. Achille è una delle due vittime milanesi della strage di Crans-Montana. Nella giornata di oggi, cinque salme di vittime italiane sono rientrate in Italia dalla Svizzera a bordo di un volo militare; per ciascuna è stata allestita una camera ardente.

Numerosi i messaggi di affetto e ricordo per Achille Barosi. Una sua ex compagna di scuola ha raccontato: «Siamo tutti profondamente scossi. Nei primi due anni di liceo eravamo un gruppo molto unito: Achille era sempre solare, aveva un sorriso per tutti. I ricordi sono tantissimi». Un altro uomo, uscendo dalla camera ardente, ha aggiunto: «Mio figlio frequentava l’asilo e le elementari con lui. È un colpo indescrivibile. Lo ricordiamo come un ragazzo eccezionale».

La camera ardente è stata allestita a Milano, in una cappella nel cortile della basilica di Sant’Ambrogio. Accanto alla bara di legno chiaro, rose bianche e una fotografia che ritrae Achille sorridente. In molti si fermano per un ultimo saluto, anche persone che non lo conoscevano personalmente. «Siamo venuti da Parma per una preghiera», ha spiegato un giovane. Sul registro delle condoglianze, numerosi messaggi, tra cui: “Sei un angelo in cielo”.

La madre di Achille Barosi ha poi espresso il suo dolore e la richiesta di giustizia: «Sono sotto shock. Mi auguro che i responsabili paghino. Non è possibile mandare centinaia di ragazzi in un locale privo di uscite di sicurezza. È necessario che venga fatta giustizia».

Alle 15.36 di oggi, 5 gennaio, all’aeroporto di Ciampino è arrivata la salma di Riccardo Minghetti, un’altra vittima italiana dell’incendio. I familiari hanno toccato la bara prima di abbracciarsi e salutare le autorità presenti: i ministri Antonio Tajani e Andrea Abodi, il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano e il prefetto Lamberto Giannini. Riccardo, studente di una scuola superiore dell’Eur, si trovava a Crans-Montana con la sorella e l’amico Manfredi Marcucci, 16 anni, attualmente ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano. I funerali si terranno dopodomani nella Basilica dei Santi Pietro e Paolo a Roma.

La salma di Emanuele Galeppini, vittima genovese della strage, è invece esposta nella camera ardente allestita nella cappella interna dell’ospedale San Martino di Genova. Ad accoglierla erano presenti il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, alcuni assessori regionali, la prefetta Cinzia Maria Torraco, la sindaca Silvia Salis e i vertici dell’ospedale. Il feretro è giunto accompagnato da un corteo della polizia locale. I funerali si svolgeranno giovedì.

Per Chiara Costanzo la camera ardente è stata allestita nella cappella del Collegio San Carlo a Milano, mentre per Giovanni Tamburi nella sua Bologna, dove mercoledì si terranno i funerali nella cattedrale di San Pietro. La salma di Sofia Prosperi, italo-svizzera residente a Lugano, non è rientrata in Italia: le esequie avranno luogo nella città elvetica.

Fonte: Fanpage.it

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