Jacques e Jessica Moretti hanno dichiarato la loro disponibilità a cedere il terreno su cui sorgeva il locale Constellation per la realizzazione di un monumento dedicato alle vittime della tragedia di Capodanno a Crans-Montana. La disponibilità è stata espressa dagli stessi coniugi francesi durante l’udienza davanti ai magistrati svizzeri, rispondendo alle domande degli avvocati di parte civile.
Alla richiesta esplicita di mettere a disposizione l’area per un memoriale, la risposta è stata netta: «Assolutamente sì». I Moretti hanno però precisato di non aver finora preso in considerazione questa ipotesi e di trovarsi attualmente in una situazione economica estremamente difficile, con i conti bloccati. «Viviamo con l’aiuto di amici e sostenitori. Faccio la spesa con la carta di credito di mia madre. Le bollette non sono state pagate e stiamo ricevendo solleciti. I nostri conti sono congelati», hanno spiegato, aggiungendo che il futuro delle loro attività resta incerto: «Vedremo se riusciremo a rimettere in piedi le aziende o se tutto dovrà fallire».
Sul fronte istituzionale, il Consiglio federale svizzero ha annunciato un contributo straordinario di solidarietà pari a 50mila franchi svizzeri per ciascun familiare delle vittime e per i feriti che hanno necessitato di ricovero ospedaliero. L’obiettivo dichiarato è offrire un aiuto rapido e privo di ostacoli burocratici, così da consentire alle persone colpite di far fronte nell’immediato alle difficoltà finanziarie.
Il Governo ha già presentato un disegno di legge, chiedendo al Parlamento di esprimersi entro la sessione primaverile. Inoltre, l’esecutivo propone l’istituzione di una tavola rotonda, diretta e finanziata dalla Confederazione, con lo scopo di favorire accordi economici extragiudiziali tra le famiglie delle vittime, le compagnie assicurative e gli altri soggetti coinvolti, nel tentativo di evitare lunghi procedimenti giudiziari.
Fonte: Fanpage.it