Covid, boom di contagi nella regione “perla” del mare e della movida

1 mese fa
11 Agosto 2020
di redazione

Aumentano i contagi in Puglia, a far salire la curva sono soprattutto positivi di ritorno da viaggi all’estero. Gli ultimi registrati a Giovinazzo, in provincia di Bari. Si tratta di sei ragazzi tornati da Malta.

E il sindaco invita al rispetto delle regole. «Abbiamo 6 casi positivi» al Covid-19 «sul nostro territorio di nostri concittadini rientrati dall’estero e già in isolamento familiare.

Purtroppo dobbiamo constatare come diversi Paesi esteri abbiano allentato di molto la guardia sul contagio, approfitto quindi per lanciare un appello. Questa estate restiamo in Italia, godiamoci la nostra bellissima Puglia». Lo scrive su facebook il sindaco di Giovinazzo, Tommaso Depalma.

«Lo dico anche da genitore – prosegue – gestire un eventuale isolamento all’estero dei propri figli non è certo una esperienza bellissima. Certo anche qui a Giovinazzo, in Puglia e in Italia occorre che ognuno di noi sia prudente.

Serve che si rispettino le regole del contenimento del rischio epidemiologico. Ancora una volta dobbiamo responsabilizzarci a vicenda perché la catena del contagio si possa spezzare. Perché i sacrifici fatti finora non vengano resi vani».

A far impennare il numero dei contagi sono dunque 6 nuovi casi registrati ieri a Giovinazzo, i ragazzi rientrati da Malta, e altri sei positivi in provincia di Lecce, 5 ragazzi tornati dalla Grecia e uno da Malta.

Undici in tutto, in un solo giorno, i giovani risultati positivi dopo aver fatto rientro da un viaggio all’estero. E sono sempre di più i casi di ragazzi che dopo le vacanze hanno scoperto di aver contratto il virus all’estero. Oltre 50 in due giorni, in tutta Italia.

Ieri in Puglia si sono registrati 26 nuovi casi di coronavirus. Secondo i dati diffusi dalla Regione sul covid-19, 11 sono residenti in provincia di Bari, 9 in provincia di Foggia e 6 di Lecce. I test registrati sono 690.

Sei dei casi del Barese (Giovinazzo, provenienti da Malta) e i 6 del Leccese (Muro Leccese e Squinzano, 5 dalla Grecia e 1 da Malta) si tratta di persone rientrate dall’estero e risultate positive al tampone. Per chi proviene dall’estero o da altre regioni c’è la possibilità di eseguire il tampone su base volontaria nelle sedi individuate dalla Asl Bari.

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