Politica

Coronavirus, De Stasio (Unione Industriali Napoli): La Campania avrà presto i moduli per i reparti di terapia intensiva

di  stefano albamonte  -  30 Marzo 2020

Mancano pochi giorni per la realizzazione di moduli prefabbricati attrezzati per la terapia intensiva, in alcune strutture e aziende ospedaliere campane. Sono le azioni messe in campo dalla Regione Campania, per rispondere in maniera adeguata all’eventuale crescita esponenziale del contagio del COVID-19, il terribile virus che ha già messo in affanno diverse strutture sanitarie. E’ stato lo stesso governatore Vincenzo De Luca, ai primi giorni di “malattia” ad annunciare  la gara, con procedure eccezionali, per la realizzazione dei moduli. “Lavoriamo, per essere pronti e per evitare situazioni estreme com’è accaduto al Nord, dove l’aumento del numero dei contagiati ha determinato situazioni drammatiche, con rischio di non poter assicurare assistenza ai pazienti”.

Uno sforzo notevole, che permetterà al sistema sanitario regionale di avere: 72 posti letto distribuiti in tre moduli prefabbricati da 24, all’Ospedale del Mare di Napoli,  24 posti in un modulo,all’A.O. Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta e  24 posti in un modulo all’AOU San Leonardo Ruggi d’Aragona di Salerno.

Inoltre al presidio Ospedaliero Cotugno, punto di riferimento per la gestione delle malattie infettive della città di Napoli e dell’intera Campania, abbiamo “riattivato” il cosiddetto “corpo G”. Questa attività, terminata lo scorso 14 marzo, ha fornito circa 80 nuovi posti letto; all’ospedale Monaldi siamo intervenuti per allestire e ripristinare alcuni reparti in disuso, permettendo in tempi record l’attivazione di complessivi 12 posti letto in terapia subintensiva e di altri 25 posti letto nelle due rianimazioni; all’ospedale CTO siamo stati chiamati ristrutturare e ad allestire un reparto in disuso e 2 camere di contenimento biologico e infine abbiamo contribuito all’installazione delle tende TRIAGE della Protezione Civile e alla fornitura, e posa in opera, di reti elettriche e LAN.

A tal riguardo, il dott Crescenzo De Stasio, presidente della sezione “Impianti, Facility Management e Global Service” di Unione Industriali Napoli, ha rilasciato un’intervista esclusiva a Retenews24.

Dott. De Stasio, da imprenditore impegnato nel settore, come si sta organizzando la realizzazione dei moduli nelle strutture ospedaliere per i reparti covid-19?

Noi siamo attivi in Campania e per questi presidi abbiamo messo in campo, tutte le nostre risorse e il persona più adeguato, che in questo momento sta lavorando al fianco degli operatori sanitari. E in più, negli ultimi giorni, siamo stati contattati dalla regione Campania, per predisporre 72 moduli di terapia intensiva, che saranno installati all’ospedale del mare di Napoli, al Ruggi d’Aragona di Salerno e all’azienda ospedaliera di Caserta. I nostri uomini sono i campo e stanno lavorando H24 per predisporre tutto il necessario e accogliere ogni esigenza per poter fronteggiare la crisi.

In questi giorni, la Regione Campania alla Protezione civile, passando per l’unità di crisi e il personale sanità, stanno riscontrando notevoli difficoltà, per procacciare materiale protettivo. Difficoltà che riscontrate anche voi??

Noi per fortuna avevamo i magazzini pieni di mascherine, guanti, tute, visiere e ogni materiale protettivo. Stiamo riuscendo ad affrontare anche le problematiche relative all’attuazione degli ultimi Dcpm, in relazione agli spostamenti del personale addetto. Da una parte, le aziende appaltatrici ha tutte le autorizzazioni, visto che fa parte delle categoria descritte da Ateco, mentre i nostri subappaltatori, hanno difficoltà, non facendone parte. Stiamo comunque riuscendo a produrre autorizzazioni anche per loro.

I casi di contagio in Campania e nel Sud, stanno aumentando a vista d’occhio. Le regioni più colpite, Campania, Puglia e Sicilia, per complessive quasi 5mila positivi. A fonte di questi dati, quali sono i tempi per la realizzazione dei reparti covid-19?

Siamo in pienissima attività, ogni giorno in stretto contatto con l’unità di crisi, per riuscire a consegnare il modulo di napoli per il 6 aprile, mentre per Salerno e Caserta entro i 14 aprile.

Un messaggio di speranza da parte sua, da imprenditore impegnato, alla cittadinanza campana, presa in questo momento dal dolore, dal panico e dall’allarme sociale.

Innanzitutto, tutti a casa. Uno slogan che si presta anche ai familiari preoccuparti per il nostro personale in campo, per una giusta causa.  anche di notte, alla per tutti gli altri, rimanete a casa.