Conte si candida a Napoli per evitare che il Movimento 5 Stelle diventi una lavatrice elettorale

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4 mesi fa - 9 Agosto 2021

Giuseppe Conte si candiderà a Napoli come capolista del movimento 5stelle. La notizia accolta favorevolmente da Manfredi candidato sindaco che in questo modo darà una bella botta di immagine alla sua candidatura.

Sono ormai note le difficoltà che la responsabile delle liste Gilda Sportiello ha incontrato. Tanto che hanno dovuto aprire un sito internet per chiedere candidature alla città. Davanti alla povertà di offerte arrivate, la deputata ha pensato bene di chiedere agli assessori di de Magistris di candidarsi.

Operazione fortemente voluta dal presidente della Camera Roberto Fico, che con de Magistris avrebbe un rapporto di corrispondenza abbastanza corposo e che sperava così di poter mettere con le spalle al muro Vincenzo De Luca presidente della Regione Campania e nemico sia di Fico (gli ha bucato la candidatura a Sindaco) che di De Magistris (sono note le piazzate che il dema ha fatto da Giletti lo scorso autunno).

Piano maccheronico sgamato subito dalla stampa locale, tanto che è dovuto intervenire il Senatore Vincenzo Presutto anima storica del Movimento che nei fatti svolge un ruolo di garanzia di quelli che sono i principi fondativi del Movimento di Beppe Grillo.

Conte si candida

Conte dopo aver letto diversi comunicati diramati da Presutto e dopo aver appurato che effettivamente il movimento 5stelle rischiava di diventare la lavatrice elettorale di de Magistris, ha sciolto le riserve: “Mi candido a Napoli”.

L’alleanza a Napoli col PD servirà a Conte in vista delle elezioni politiche del 2023. La sua discesa in campo fa tirare un bel sospiro a Manfredi che temeva la debacle. Più che debacle di Manfredi quello che si temeva era un flop del Movimento.

Un duro colpo per Maresca

Lunedì nero per Maresca. La candidatura di Conte gli toglierà parecchi voti, in un lunedì in cui incassa l’esplosione del suo uomo “Inciucio” Annigliato Giuliano, il quale ha annunciato la rottura sulle municipalità con Maresca. Annigliato nelle ultime ore si è trovato al centro di uno scandalo dopo che è stato scoperto a tentare di trattare con altri candidati sindaci.

La Clemente e Bassolino tremano

La Clemente non ha preso bene la candidatura di Conte. La candidata di de Magistris sarebbe ai ferri corti anche col sindaco in carica il quale vive anche lui un lunedì nero dopo che un sondaggio di winpoll lo dà per sconfitto certo in Calabria.

Bassolino intanto sembra sparito dalla scena. Restano a posto di blocco i suoi uomini da tastiera che continuano su fb a sperare in una vittoria dell’ex Sindaco e Governatore. Vedremo nelle prossime ore cosa annunceranno sulle municipalità.

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