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Conte commenta duramente la Legge di Bilancio:«Smantellano il reddito di cittadinanza per colpire i più deboli»

Pubblicato il 21 Novembre 2022 - 6:44

Conte commenta duramente la Legge di Bilancio:«Smantellano il reddito di cittadinanza per colpire i più deboli»

Il frontman grillino non usa mezzi termini per attaccare la manovra messa in atto dalla destra per snaturare il reddito di cittadinanza da lui introdotto.

In un intervento pubblicato su Repubblica Conte spiega che con lo smantellamento del sussidio si colpiranno le fasce più deboli: «I giornali hanno anticipato che l’esecutivo sta lavorando per tagliare questo sostegno vitale ai cosiddetti “occupabili”. Una formula dietro la quale la destra prova a dipingere un universo sociale composto da giovani scansafatiche, che fanno di tutto per evitare di lavorare e restare sul divano a incassare l’assegno», premette Conte.

Secondo l’ex premier le storie del 660 Mila percettori,che nel giro di poco tempo rischieranno di perdere il sussidio,sono molto complesse.

Un mondo di donne e uomini che hanno lavori precari e sottopagati. Sono persone che lavorano in settori dove, in assenza di un salario minimo — che la Meloni considera uno “specchietto per le allodole” — si tira avanti con stipendi da 4 o 5 euro l’ora. Per tutte queste persone il Reddito di cittadinanza è una questione vitale e segna la differenza tra fare la spesa o no».

Per l’ex Avvocato del Popolo «nell’ultimo triennio il Reddito di cittadinanza ha sostenuto i consumi e favorito la ripresa economica. Gli 8 miliardi stanziati per il reddito sono andati ai due decimi della popolazione più poveri (fatto unico nella storia economica del Paese) e con una propensione al consumo pari al 100%. Il dovere di una società civile è accompagnare al lavoro attraverso percorsi di inclusione più forti, con incentivi alle aziende per assumere. Siamo disponibili a lavorare insieme al governo in quest’ultima direzione, perché la buona politica non conosce steccati ideologici».

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