Con la ruspa portano via il bancomat, poi lasciano la cassaforte con 60mila euro nei campi

9 Febbraio 2026 - 8:26

Con la ruspa portano via il bancomat, poi lasciano la cassaforte con 60mila euro nei campi

In provincia di Ragusa, una banda di rapinatori ha asportato il bancomat della Banca Agricola Popolare di Sicilia a Giarratana. Qualcosa però deve essere andato storto perché poche ore più tardi

la cassaforte bancomat, ancora intatta, è stata ritrovata dai carabinieri, in un campo poco lontano dal luogo del colpo. Prima hanno rubato una ruspa di grosse dimensioni. Poi a distanza di qualche

giorno, hanno messo a segno il colpo. Tutto è iniziato con il furto, qualche giorno fa, di una ruspa a Monterosso Almo, sempre in provincia di Ragusa. Sarà proprio la benna di questa ruspa, usata come ariete,

a scardinare il bancomat dell’istituto bancario di Giarratana, provocando anche danni all’edificio. I ladri, che hanno colpito nel cuore della notte, hanno prelevato la cassaforte caricandola su un autocarro

con il quale sono poi fuggiti. Non hanno però fatto molta strada. Sia l’autocarro che la vettura utilizzati per il colpo infatti sono stati ritrovati nelle scorse ore nelle campagne della zona. Poco distante,

nascosta tra gli anfratti, c’era anche la cassaforte, ancora integra. Al suo interno circa 60mila euro. La cassaforte è stata posta sotto sequestro mentre l’autocarro e un’altra vettura utilizzata dai malviventi, risultati

entrambi rubati, sono stati restituiti ai legittimi proprietari al termine dei rilievi tecnici dei carabinieri. I ladri forse non riusciti a forzarla o speravano o avrebbero voluto agire in un momento successivo.

Un’altra ipotesi è che i malviventi, sentendosi braccati, per timore di essere scoperti, abbiano abbandonato tutto, sia la cassaforte sia i mezzi utilizzati per il furto.

Le indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Ragusa proseguono al fine di individuare i responsabili. Fonte Tgcom24.