Nel pomeriggio di oggi un razzo ha colpito un contingente unifil situato a Shama nel Libano del sud.
Il razzo è di provenienza ignota e, secondo il ministero della difesa, non sarebbero stati colpiti membri dell’esercito italiano. Secondo i primi accertamenti, ci sarebbero solo danni alle infrastrutture ma nessun ferito.
Negli ultimi mesi le tensioni nella zona sono aumentate a causa degli attacchi israeliani e della dichiarata volontà di occupare il territorio fino al fiume Litani.
A fine marzo due peacekeeper indonesiani sono rimasti uccisi.
Il capo delle operazioni umanitarie, Tom Fletcher, ha detto di temere un conflitto di lunga durata nel Libano meridionale tra Israele ed Hezbollah. “Un’impressione piuttosto desolante con cui me ne sono andato, e che credo sia condivisa da molte persone in Libano, è un senso di disperazione, sconforto e angoscia”,
Fonte: ansa, onuitalia.it