CIAMBRIELLO “MALATI ONCOLOGICI IN CARCERE A SANTA MARIA CAPUA VETERE, COMPRESO UN DETENUTO CHE HA UN PROVVEDIMENTO DI INCOMPATIBILITÀ CON IL REGIME CARCERARIO

IL CARCERE SERVE A TOGLIERE LA LIBERTÀ, NON LA VITA!”
di  redazione
3 giorni fa - 14 Settembre 2021

Questa mattina il Garante dei detenuti della Campania, *Samuele Ciambriello*, si è recato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove ha

incontrato, nel reparto accoglienza – infermeria, diversi detenuti con malattie oncologiche sottoposti a chemioterapia, tra i quali Giovanni Calenzo, che gli operatori

dell’Ospedale Cardarelli, in data 16.7.2021, dimettevano dopo un mese di degenza con tale dicitura “la prognosi del paziente è infausta e l’exitus può accadere

in qualsiasi per la comparsa di complicanze non prevedibili”. Diverse volte, anche dall’ospedale di Sessa Aurunca è stato rimandato indietro perché non in grado di gestirlo.

Dalla Direzione sanitaria di Santa Maria Capua Vetere, in data 19.7.2021, è stato inoltrato alla Corte di Assisi Appello IV sezione una ulteriore dichiarazione di

incompatibilità. Ad oggi non c’è stato alcun riscontro.
Il garante *Ciambriello* dichiara: “Ancora oggi mi chiedo come mai non gli vengano

concessi gli arresti domiciliari presso l’abitazione della sorella. È uno dei pochi casi in Campania in cui l’incompatibilità con il sistema carcerario è stata dichiarata tale da più strutture pubbliche.

Il diritto alla salute è incompatibile con la permanenza in carcere, per Giovanni Calenzo in primis e per tutti coloro che versano in condizioni fisiche precarie. C’è

bisogno di strutture di accoglienza, anche e soprattutto per i detenuti che non hanno supporto familiare. Insomma la pena non può configurarsi come vendetta. Chi è incompatibile con il carcere, deve uscire dallo stesso, ma non da morto. ”

Il Garante ha poi continuato la sua visita ascoltando una delegazione di detenute del reparto Senna ( Alta Sicurezza) , ed ha incontrato altresì i responsabili e i 20 ristretti dell’ articolazione psichiatrica nel reparto Nilo.

CIAMBRIELLO “MALATI ONCOLOGICI IN CARCERE A SANTA MARIA CAPUA VETERE, COMPRESO UN DETENUTO CHE HA UN PROVVEDIMENTO DI INCOMPATIBILITÀ CON IL REGIME CARCERARIO