Chiusi in un veicolo e dati alle fiamme: quattro morti, due persone fermate

2 Giugno 2026 - 16:26

Chiusi in un veicolo e dati alle fiamme: quattro morti, due persone fermate

Una vicenda che ha sconvolto l’opinione pubblica e acceso i riflettori su uno dei più gravi fatti di cronaca degli ultimi mesi. Quattro braccianti pakistani sono stati trovati morti all’interno di un minivan avvolto dalle fiamme. Per il delitto la Procura ha disposto il fermo di due connazionali delle vittime, accusati di omicidio plurimo aggravato.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, un ruolo determinante nelle indagini sarebbe stato svolto dalle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati avrebbero documentato le varie fasi dell’azione criminale, mostrando gli indagati mentre impedivano alle vittime di uscire dal veicolo prima che venisse utilizzato del liquido infiammabile per appiccare il rogo.

I due sospettati sono stati rintracciati e sottoposti a fermo dopo essere stati interrogati dagli investigatori. Le autorità stanno ora lavorando per chiarire il movente del massacro e verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone.

Sulla tragedia è intervenuto anche Roberto Occhiuto, che ha espresso vicinanza alle famiglie delle vittime e ha definito l’accaduto una vicenda capace di scuotere profondamente le coscienze. In un messaggio pubblicato sui social, il governatore ha parlato di una storia che impone una riflessione sul valore della dignità umana, sulle migrazioni e sulla tutela delle persone più vulnerabili.

Successivamente Occhiuto ha condiviso sul proprio profilo Instagram il video relativo alla tragedia, accompagnandolo con una breve frase: «Ci sono notizie che fanno vacillare la fiducia nell’umanità».

Fonte: Adnkronos.

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