Chiesa devastata e simboli sacri profanati: in quattro in fuga

28 Maggio 2026 - 15:03

Chiesa devastata e simboli sacri profanati: in quattro in fuga

Momenti di shock all’interno di una chiesa, dove ignoti hanno compiuto un grave atto di vandalismo e profanazione prima di darsi alla fuga. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di ieri, quando quattro persone si sarebbero introdotte nell’edificio religioso causando danni agli arredi sacri e lasciando tracce evidenti del loro passaggio.

Secondo quanto emerso, gli autori del gesto avrebbero rovesciato l’olio santo, imbrattato la tovaglia dell’altare con un pennarello, danneggiato un’immagine sacra della Madonna e lasciato feci sul pavimento della chiesa. Il loro piano sarebbe stato interrotto dall’arrivo improvviso del viceparroco, allertato da alcuni rumori sospetti provenienti dall’interno della struttura.

I quattro si sarebbero quindi dati alla fuga prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Scientifica, che hanno effettuato i rilievi necessari per cercare elementi utili all’identificazione dei responsabili. Per consentire le operazioni investigative, la chiesa è stata temporaneamente chiusa.

L’accaduto ha suscitato forte indignazione nella comunità religiosa. Padre Giacobbe Elia, teologo ed esorcista, ha definito quanto avvenuto un gesto “premeditato” e non una semplice bravata vandalica. Secondo il religioso, la modalità con cui sono stati colpiti simboli e oggetti sacri farebbe pensare a un’azione deliberata contro la fede cristiana.

Gli investigatori stanno ora analizzando eventuali immagini di videosorveglianza e raccogliendo testimonianze per ricostruire con precisione la dinamica dell’episodio e individuare i responsabili del raid.

Fonte: Adnkronos.

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