Cesare Parodi si è dimesso dalla carica di presidente dell’Associazione nazionale magistrati di cui era alla guida dal febbraio 2025.
Secondo quanto attualmente noto, Parodi si sarebbe dimesso per motivi personali. Secondo vari giornali, tra cui Repubblica e Corriere della Sera, le sue dimissioni non sarebbero legate al referendum sulla giustizia ma la decisione sarebbe stata presa giorni fa per poi comunicarla, però, soltanto oggi.
Negli scorsi mesi, Parodi avrebbe manifestato privatamente più volte la difficoltà di conciliare il ruolo con quello di procuratore capo della città piemontese, ruolo in cui è stato nominato a novembre scorso. Le dimissioni saranno formalizzate nella prossima riunione del Comitato direttivo centrale.
Intanto, la maggior parte dei siti di notizie dà ormai la vittoria del Referendum al NO.
Fonti: IlPost, Ilfattoquoditiano
Fonte immagine di copertina: Adnkronos, Fotogramma /Ipa