Caso Epstein: si cercano due donne uccise strangolate nel suo ranch

10 Marzo 2026 - 20:21

Caso Epstein: si cercano due donne uccise strangolate nel suo ranch

Innanzitutto, gli investigatori degli Stati Uniti riaccendono i riflettori sullo Zorro Ranch. Jeffrey Epstein possedeva un tempo questa isolata proprietà in Nuovo Messico. Un tribunale ha condannato questo finanziere per traffico sessuale. Successivamente, Epstein è morto in carcere nell’agosto del 2019. Lunedì 9 marzo le autorità hanno avviato una massiccia perquisizione della tenuta. Questa grande villa si trova a circa 50 chilometri a sud di Santa Fe. Recentemente, il governo ha pubblicato milioni di documenti investigativi. Di conseguenza, gli inquirenti vogliono fare luce sulle attività di Epstein nelle aree meno conosciute della sua vasta rete.

Attualmente, una novità inquietante attira l’attenzione degli investigatori. I poliziotti cercano i corpi di due ragazze uccise. Qualcuno ha probabilmente sepolto queste giovani vittime all’interno del ranch. In particolare, il Dipartimento di Giustizia ha pubblicato recentemente alcuni file segreti. Questi documenti contengono diverse email importanti. Mittenti sconosciuti hanno inviato questi messaggi a un conduttore radiofonico locale. Inoltre, le email descrivono la morte delle ragazze per strangolamento.

Naturalmente, le autorità devono ancora confermare queste gravi informazioni. Tuttavia, questi indizi allarmano moltissimo gli investigatori. Per questo motivo, le forze dell’ordine locali intensificano i rilievi sul campo. Anche l’Ufficio dello Sceriffo della contea di Sandoval partecipa attivamente alle ricerche. Dunque, gli agenti ispezionano con cura ogni angolo della tenuta per trovare prove concrete.

Nel frattempo, i politici creano una commissione bipartisan per seguire il caso. Allo stesso tempo, il procuratore generale Raul Torrez riapre ufficialmente l’inchiesta. Quindi, l’attenzione delle autorità si concentra totalmente sullo Zorro Ranch. Per questa ragione, il Dipartimento di Giustizia del Nuovo Messico fa una richiesta chiara ai cittadini. I funzionari invitano il pubblico a restare lontano dalla zona. Inoltre, le autorità vietano severamente l’uso dei droni.

Infatti, i cittadini curiosi potrebbero interferire negativamente con le delicate operazioni della polizia. Oggi, una nuova famiglia possiede il grande ranch. In dettaglio, la proprietà appartiene alla famiglia dell’ex senatore texano Don Huffines. Fortunatamente, i nuovi proprietari garantiscono una piena collaborazione agli investigatori. Perciò, le forze dell’ordine ispezionano liberamente l’intera struttura senza alcun ostacolo legale.

Tornando indietro nel tempo, l’ufficio del procuratore del Nuovo Messico aveva già iniziato le indagini nel 2019. Successivamente, i procuratori federali del distretto meridionale di New York hanno sospeso queste operazioni locali. Questi funzionari federali desideravano assumere il controllo totale dell’inchiesta. Di conseguenza, le indagini sul ranch hanno subito un blocco immediato e inaspettato.

A dicembre dello stesso anno, Hector Balderas ha ricostruito la strana vicenda. Balderas ricopriva il ruolo di ex procuratore generale dello Stato. Secondo lui, nessuno aveva ancora perquisito il ranch. Pertanto, Balderas ha scritto una lettera e ha denunciato la grave inerzia federale. Egli ha sottolineato un fatto molto probabile. Epstein e i suoi complici hanno usato lo Zorro Ranch per facilitare il traffico di minori. Inoltre, essi hanno sfruttato la villa per occultare questi crimini a lungo.

Infine, questa enorme villa nel deserto sorge lontana da occhi indiscreti. La struttura potrebbe aver ospitato crimini terribili e invisibili per decenni. Eddy Aragon fa il dj ad Albuquerque e ha studiato a lungo la rete di Epstein. Aragon ha ricordato recentemente un dettaglio fondamentale. Tutti guardavano sempre a Parigi, a Little St. James, a New York e a Miami. Invece, nessuno si interessava mai allo Zorro Ranch.

Fonte: Fanpage