Casa isolata con stagnola: così vivevano i genitori del neonato trovato tra droga e rifiuti

10 Aprile 2026 - 20:01

Casa isolata con stagnola: così vivevano i genitori del neonato trovato tra droga e rifiuti

In un appartamento di Roma, nel quartiere Pietralata, le forze dell’ordine hanno scoperto una situazione di grave degrado in cui viveva una coppia con un neonato di appena quindici giorni. L’abitazione era stata isolata in modo rudimentale, anche con l’uso di fogli di stagnola, e si presentava in condizioni igieniche estremamente precarie.

All’interno della casa regnavano disordine e sporcizia: rifiuti accumulati, droga e oggetti potenzialmente pericolosi erano sparsi ovunque. In questo contesto è stato trovato il bambino, disteso su un materasso appoggiato direttamente sul pavimento, senza vestiti e coperto solo da una coperta. 

Le condizioni del piccolo erano preoccupanti: era denutrito e sottopeso, ancora in fase di allattamento. Dopo il ritrovamento, è stato immediatamente soccorso e affidato alle cure dei sanitari in una struttura ospedaliera, dove ora si trova sotto osservazione. 

La madre, una donna italiana di 31 anni, aveva lasciato l’ospedale subito dopo il parto, sottraendo il neonato ai controlli medici necessari. Il compagno, un uomo di 49 anni di origine romena, è stato arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio, mentre la donna è stata denunciata. 

Durante la perquisizione dell’abitazione, gli agenti hanno trovato una notevole quantità di sostanze stupefacenti, tra marijuana e hashish, per un valore stimato di decine di migliaia di euro. 

Dalle indagini è emerso anche un precedente inquietante: la coppia era già coinvolta in un procedimento per la morte di un altro figlio, avvenuta poco dopo la nascita nel 2025, in seguito a complicazioni legate a un parto domestico senza assistenza medica. 

Gli inquirenti stanno ora ricostruendo nel dettaglio la vicenda, mentre il neonato resta sotto tutela sanitaria e giudiziaria.

fonte: Fanpage.it

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