Caos dopo il concerto di Ultimo: migliaia di fan dormono sui marciapiedi. Saltate corse della metro, sparite le navette previste

5 Luglio 2026 - 17:49

Caos dopo il concerto di Ultimo: migliaia di fan dormono sui marciapiedi. Saltate corse della metro, sparite le navette previste

Si sono registrati autentici momenti di panico dopo il maxi concerto di Ultimo a Tor Vergata. Gli oltre 250mila fans, infatti, sono stati al centro di diversi disagi. Completamente bloccata la metro C e le diverse navette previste sono praticamente risultate fantasma.

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Si sono registrati autentici momenti di panico dopo il maxi concerto di Ultimo a Tor Vergata. Il racconto della gestione logistica è affidato ai social, che hanno mostrato il peggio del maxi evento, trasformato da una festa in un’evacuazione.

Il maxi-concerto di Ultimo a Tor Vergata, subito dopo i saluti finali con il cantante commosso sul palco, si è trasformato in una vera e propria odissea notturna per i tantissimi fan accorsi a Roma. Una situazione di totale paralisi organizzativa finita in un racconto collettivo fatto di rabbia, ironia amara e immagini che ricordano scene apocalittiche. Prevedibile per un concerto di simile portata, con tutte le criticità del caso, come alcuni sottolineano in risposta alle proteste: “Tor Vergata è un quartiere ultra periferico, oltre il GRA, a ridosso dell’autostrada Rm-Na. Le metro A e C, sono abbastanza lontane. Era prevedibile che far tornare a casa 250k persone da lì, non sarebbe stato semplice”. Scrivono.

Il piano mobilità per l’evento si è rivelato drammaticamente insufficiente. Nonostante i tentativi di potenziamento, la rete dei trasporti romani è collassata sotto il peso di una marea umana. Le stazioni della Metro C (come Grotte Celoni e Torre Angela) e il capolinea della Metro A (Anagnina) non avrebbero retto il carico e hanno costretto le forze dell’ordine a gestire il tutto con ingressi scaglionati e chiusure a singhiozzo per evitare il peggio.

Nel tentativo disperato di allontanarsi dall’area, c’è chi invece ha tentato di prendere le navette dedicate e i bus di linea dell’Atac: i video mostrano i passeggeri stipati all’inverosimile, con proteste su frequenza navette, che alcuni hanno definito “fantasma”, e assenza totale di assistenza sul posto. Anche chi ha scelto l’auto o ha tentato di affidarsi a taxi e Uber è rimasto intrappolato.

Fonte: Fanpage

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