Una storia che ha dell’incredibile e che ha lasciato senza parole l’intero mondo dello sport romano. Luciano Mazzi, storico rugbista e finanziere di 55 anni, è morto per un malore improvviso il 31 gennaio scorso. Tuttavia, la notizia più straziante è che il dramma è avvenuto a meno di 24 ore dal decesso della moglie, Maura Giammarioli, spentasi dopo una lunga malattia. Di conseguenza, i due figli della coppia si sono ritrovati orfani di entrambi i genitori in un solo, terribile weekend.
In particolare, Mazzi era una vera leggenda della palla ovale: campione d’Italia nel 2000 con la Rugby Roma Olimpic e fondatore del Frascati Rugby Club. Infatti, la sua scomparsa ha generato un’ondata di commozione senza precedenti tra le società rugbistiche laziali, dalla Lazio Rugby agli Arieti Rieti. Inoltre, moltissimi colleghi e amici ricordano Luciano non solo come un grande atleta, ma come un dirigente stimato e un uomo di profondi valori.
In conclusione, i funerali si sono svolti lunedì 2 febbraio nella cattedrale di San Pietro a Frascati, unendo nel dolore un’intera comunità. Infine, il mondo del rugby ha osservato un minuto di silenzio su tutti i campi per onorare la memoria di una coppia unita fino all’ultimo respiro.
Fonte: fanpage.it
Crediti foto: corriere di Roma