L’Italia sta per entrare nell’ondata di calore più intensa e, di conseguenza, aumenta il numero delle città interessate dall’allerta massima per la salute. Secondo il bollettino
diffuso dal ministero della Salute, venerdì 31 luglio saranno 11 i centri urbani da bollino rosso. Alla città di Campobasso, già da mercoledì in massima allerta, si
aggiungeranno Bolzano, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Roma, Torino, Viterbo, Perugia e Rieti. Giovedì 30 luglio il bollino rosso sarà invece previsto per
Campobasso, Perugia e Rieti. Aumenta anche il numero delle città da bollino arancione. I dieci centri in allerta mercoledì passeranno a essere 16 con l’ingresso di
Bologna, Brescia, Cagliari, Milano, Napoli e Pescara. Venerdì resteranno in fascia arancione dieci città, mentre aumenteranno quelle interessate dal livello massimo di
rischio. L’allerta gialla, che indica una fase di pre-allerta per possibili effetti sulla salute dei soggetti più vulnerabili, riguarda da mercoledì 16 città, giovedì scenderà a 8 e
venerdì a 6. Fino al prossimo 31 luglio restano in questa fascia Ancona, Bari, Catania, Genova, Messina. Palermo e Trieste passeranno invece al livello arancione
venerdì. L’intensità di calore, indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi anche sulla popolazione sana, e non solo sui soggetti considerati come “fragili. Fonte Tgcom24.