Cadavere ritrovato nel Tevere: era scomparso da un mese

6 Maggio 2026 - 21:51

Cadavere ritrovato nel Tevere: era scomparso da un mese

È stato identificato come Ohashi Yoshiyuki il corpo senza vita rinvenuto nel pomeriggio di martedì 5 maggio 2026 nelle acque del Tevere, all’altezza di via Portuense, nel territorio di Fiumicino. L’uomo, 71 anni, originario del Giappone, risultava scomparso dallo scorso 8 aprile, quando si era allontanato dalla sua abitazione nel quartiere Esquilino, a Roma, senza lasciare tracce.

Viveva da circa trent’anni nella Capitale, dove aveva costruito una vita discreta e solitaria. In passato aveva lavorato come guida turistica e successivamente come traduttore, occupandosi di testi dal giapponese, dal latino e dall’inglese. Appassionato di storia medievale e letteratura esoterica, era descritto da chi lo conosceva come una persona riservata, ma cortese e disponibile.

Il ritrovamento è avvenuto grazie alla segnalazione di un passante che ha notato una sagoma galleggiare nel fiume. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, allertati tramite il Numero Unico delle Emergenze 112, che hanno recuperato il corpo. Gli operatori sono riusciti a identificarlo grazie ai documenti che l’uomo aveva ancora con sé.

Dopo le operazioni di recupero, la salma è stata trasferita presso l’obitorio del Verano, dove sarà sottoposta ad autopsia su disposizione dell’autorità giudiziaria. Un primo esame esterno non avrebbe evidenziato segni evidenti di violenza, ma saranno gli accertamenti medico-legali a stabilire con certezza le cause del decesso.

Le indagini sono affidate agli agenti del commissariato di Fiumicino e alla polizia scientifica. Al momento, nessuna ipotesi viene esclusa. La scomparsa di Ohashi era stata denunciata dai vicini di casa e seguita anche dal Comitato scientifico ricerca scomparsi, che aveva diffuso un appello nelle settimane precedenti.

fonte: fanpage

credito foto: fanpage