La Regione Campania ha intensificato i controlli alimentari lungo l’intera filiera dei molluschi bivalvi, a seguito del sensibile aumento di casi di Epatite A nel territorio. Dall’inizio del 2026 sono infatti ben 133 i pazienti ad aver contratto il morbo, con una tendenza all’incremento che richiede la massima attenzione da parte delle autorità sanitarie.
L’intervento regionale coinvolge i Dipartimenti di Prevenzione delle Asl, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno e la rete tecnico-scientifica attivata dalla Direzione Generale per la Tutela della Salute – Settore Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica e Veterinaria.
L’ospedale Cotugno di Napoli rende noto attraverso una nota ufficiale che “in relazione ai casi di epatite A registrati negli ultimi giorni non sussiste alcuna emergenza”. L’azienda ospedaliera spiega infatti: “La situazione al Pronto soccorso si mantiene infatti complessivamente stabile. Nel corso della giornata si sono registrati circa 14 nuovi casi. Di questi, nel pomeriggio è previsto il ricovero in degenza di circa 9 pazienti, con conseguente alleggerimento dell’area di emergenza. Sono inoltre in fase di trasferimento due ulteriori casi dal presidio Cto, attualmente in attesa di ricovero. Il flusso di nuovi accessi si mantiene al momento moderato, senza evidenze di criticità nella gestione clinica e organizzativa”.
Fonte: Agenzia Dire