Bonus Vacanze di 500 euro, ecco come chiederlo

1 mese fa
31 Maggio 2020
di redazione

Tutti i dettagli per il bonus vacanza.

Il bonus vacanze contenuto nel decreto Rilancio, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, è una misura a sostegno del settore turistico e per incentivare gli italiani a passare le ferie nel nostro Paese. Sarà possibile spenderlo in strutture ricettive come alberghi, campeggi, villaggi, bed and breakfast, e ammonta a un massimo di 500 euro. Può essere richiesto dal primo di luglio fino al 31 dicembre 2020, e si articola in importi variabili a seconda che a richiederlo siano single, coppie o famiglie. Vediamo come funziona la misura, come ottenere il bonus vacanze (non serve compilare una domanda o un modulo) e come spenderlo.

Come indicato nel decreto 34/2020 all’articolo 176 (contenuto nel Capitolo VIII Capo 1 “Misure per il turismo e la cultura”), il bonus vacanze è un credito utilizzabile in ambito nazionale – quindi solo per le vacanze in Italia – presso le imprese turistico-ricettive in possesso dei titoli prescritti dalla normativa nazionale e regionale per l’esercizio di questa attività. Non consiste in un buono spesa, ma in un rimborso: l’80% dell’importo del bonus sarà uno sconto effettivo sulla fattura, il restante 20% viene applicato sull’imposta sul reddito del cittadino che utilizza l’incentivo.

Ecco come funziona.

Il bonus vacanze spetta a nuclei familiari con un reddito ISEE inferiore a 40mila euro, e il suo importo massimo è di 500 euro:

  1. Fino a 150 euro per i nuclei familiari composti da una sola persona;
  2. A 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone;
  3. Fino a 500 euro per i nuclei familiari composti da tre o più persone.

Per ottenere il bonus vacanze sarà necessario effettuare un soggiorno presso una struttura ricettiva nell’arco di tempo che va dal 1 luglio al 31 dicembre. Sarà inoltre necessario soddisfare questi criteri:

le spese devono essere sostenute in un’unica soluzione a favore dell’impresa turistico-ricettiva scelta;
il totale del corrispettivo deve essere documentato mediante fattura elettronica o documento commerciale;
il pagamento del servizio va corrisposto senza l’intermediazione di tour operator o piattaforme di prenotazione (come Booking o Airbnb).

Non servono domande

Per ottenere il bonus vacanze non serve fare domanda

A differenza di altre misure, che prevedono l’erogazione di un bonus spesa previo invio di una domanda attraverso un modulo, il bonus vacanze non si richiede, ma si ottiene direttamente al momento dell’acquisto. Non serve dunque inoltrare una domanda, ma basta acquistare un soggiorno presso un’impresa turistico-ricettiva certificata come tale: lo sconto avverrà direttamente in fattura.

La percentuale di sconto sarà dell’80% dell’importo del bonus; il restante 20% consisterà in un credito d’imposta individuale. Dove si può spendere il bonus

Il bonus vacanze può essere speso presso tutti gli hotel, villaggi, campeggi, agriturismi e bed and breakfast che siano certificati come tali. L’importante è che i pagamenti siano sostenuti in un’unica soluzione: ciò significa che una famiglia che desidera passare le vacanze estive in riva al mare e che ha diritto al bonus, dovrà scegliere un unico albergo o bed&breakfast dove trascorrere le ferie e pagare il conto in una sola rata.
Esclusi i portali telematici diversi da agenzie di viaggio o tour operator

Per ottenere il bonus sarà necessario effettuare la prenotazione e il pagamento direttamente presso la struttura turistico-ricettiva scelta. (FanPage)

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