Un minore costretto a vivere in isolamento domestico, sottoposto a pratiche legate a superstizioni e presunti riti satanici, escluso dalla scuola e dalle cure pediatriche, obbligato a dormire durante il giorno e nutrito esclusivamente con biscotti secchi. È questa la drammatica storia riportata questa mattina dal quotidiano Alto Adige, avvenuta recentemente nella zona di Bolzano.
Dopo essere rimasta vedova, la madre aveva progressivamente interrotto la frequenza scolastica del figlio, arrivando persino a rivolgere minacce di morte al personale docente. Il bambino era sottoposto a continue pressioni psicologiche, frutto di uno stato mentale fortemente alterato della donna. Lei lo aveva convinto che i suoi disturbi fisici — come i frequenti mal di pancia, causati dalla dieta gravemente inadeguata — non avessero origine medica, ma fossero il risultato di presunte maledizioni di tipo sciamanico.
La situazione è giunta al termine poche settimane fa. I carabinieri, in esecuzione di un provvedimento del Tribunale per i minorenni, sono intervenuti forzando l’ingresso dell’abitazione, che nel frattempo si era trasformata in una sorta di roccaforte. Alla madre è stata sospesa la responsabilità genitoriale per “instabilità psichica” ed è stata trasferita in una struttura di igiene mentale. Il bambino è stato invece inserito in una comunità dell’Alto Adige, dove attualmente si trova in buone condizioni e ben integrato.
Fonte: la Repubblica