Cronaca

Bimbo down abbandonato alla nascita e adottato da una famiglia campana: «Ha cambiato la nostra vita»

di  Redazione  -  19 Giugno 2019

Bimbo down abbandonato alla nascita e adottato da una famiglia campana: «Ha cambiato la nostra vita»

Una vita che cambia quando ormai non si ha forse più l’età per avere figli, ma il tempo per donare amore è illimitato. E’ la storia di Maurizio Mauro, 53 anni originario di Capri e residente ad Avellino, e Assunta, 50 anni. Marito e moglie, con due figli già grandi, che cambiano improvvisamente la loro vita quando incontrano Vincenzo, bimbo down di pochi mesi, abbandonato alla nascita dalla madre in una clinica avellinese.

Come riporta Repubblica, Maurizio, che lavorava nella struttura sanitaria, sente una sorta di “chiamata” nei confronti di quel bambino rimasto solo. Decide allora che non può far finta di nulla e parla con la moglie perché l’incontro con Vincenzo ha ormai smosso qualcosa dentro di sé, i due decidono di accogliere il bambino speciale e di procedere prima con l’affidamento e poi con l’adozione. Dopo tre anni arriva finalmente la decisione del Tribunale, l’adozione viene concessa alla famiglia.

“Non dimenticherò mai quella telefonata. Stavamo uscendo di casa quando squillò il telefono. Rispondemmo: ci chiedevano se volevamo in affido quel neonato. Se fossi uscito esattamente minuto prima non avremmo avuto nella nostra vita il dono più grande: il nostro Vincenzo. Certo – spiega Mauro -, non lo abbiamo generato. Ma ogni figlio è un dono di Dio e ogni figlio è figlio di Dio”. “Credo che ogni famiglia – racconta Assunta Russo, la moglie di Maurizio – dovrebbe avere una “diversità” nel proprio nucleo. Servirebbe a dare un senso in più alle cose vere, autentiche della propria vita”.