bimbo autistico maltrattato, tutto registrato nello zaino
Un piccolo registratore nascosto nello zaino di un bambino di otto anni ha portato alla luce una realtà drammatica e inquietante. Grazie a quel dispositivo, la madre è riuscita a documentare ciò che accadeva quotidianamente all’interno di una scuola elementare del Frusinate: urla improvvise, palloncini fatti scoppiare a pochi centimetri dal volto del bambino, risate, prese in giro e atteggiamenti intimidatori da parte di alcune insegnanti e operatrici scolastiche.
Rumori che per molti potrebbero sembrare innocui o persino giocosi, ma che per un bambino affetto da una grave forma di autismo si trasformavano in paura, ansia e isolamento.
