È morta dopo una settimana di ricovero in Rianimazione pediatrica la bambina di tre anni rimasta gravemente soffocata mentre mangiava un acino d’uva. Il decesso è stato accertato nel tardo pomeriggio di oggi, martedì 29 settembre.
La piccola era stata colpita da una gravissima ostruzione delle vie aeree lo scorso 23 settembre, mentre si trovava a Jesi. Le sue condizioni erano apparse immediatamente molto serie.
Dopo le prime manovre rianimatorie effettuate per stabilizzarla, la bambina era stata trasferita d’urgenza in eliambulanza all’ospedale materno infantile Salesi. Qui era stata ricoverata nel reparto di Rianimazione pediatrica, dove i medici hanno continuato ad assisterla per tutta la settimana.
La piccola era mantenuta in sedazione farmacologica profonda e sottoposta a ventilazione meccanica. Le sue condizioni sono state monitorate costantemente dal personale sanitario, mentre venivano portate avanti tutte le cure intensive necessarie.
Nel tardo pomeriggio è arrivata la notizia più drammatica. Alle 19.45 il collegio medico ha accertato il decesso della bambina, come comunicato dall’Azienda ospedaliero universitaria delle Marche.
Una tragedia che ha colpito profondamente la famiglia e la comunità. I genitori, nonostante il dolore per la perdita della figlia, hanno espresso la volontà di donare gli organi.
La decisione, comunicata dalla struttura sanitaria, permetterà eventualmente di dare una possibilità ad altri bambini in attesa di un trapianto. La famiglia ha scelto così di trasformare una perdita dolorosissima in una possibilità di vita per altre persone.
Fonte: ANSA