Base jumper scomparso nel vuoto sulle Dolomiti: ricerche disperate sotto la tempesta

17 Novembre 2025 - 15:28

Base jumper scomparso nel vuoto sulle Dolomiti: ricerche disperate sotto la tempesta

Un base jumper finlandese di 35 anni scompare nel nulla sulle montagne venete. L’uomo, esperto di tuta alare, era arrivato a Taibon Agordino per una serie di lanci. Sabato aveva raggiunto la zona. Poi, all’improvviso, domenica non rientra più. E così scatta l’allarme.

L’amico che lo attendeva non riesce a contattarlo. Prova a chiamarlo più volte. Tuttavia il telefono resta muto. Perciò avverte subito i soccorsi. E infatti, poche ore dopo, i tecnici trovano la sua auto. È parcheggiata vicino al rifugio Capanna Trieste, nel gruppo del Civetta e della Moiazza. Da lì probabilmente il 35enne aveva iniziato la risalita.

L’area è molto conosciuta dagli appassionati di base jump. Infatti ogni anno arrivano atleti per lanciarsi dalle cime e atterrare nelle valli. Così avrebbe fatto anche il finlandese. Tuttavia non aveva un piano preciso. Le cime possibili sono molte. E questo rende più difficile ogni ipotesi.

Inoltre il maltempo peggiora tutto. Da ieri piove e soffia forte il vento. Perciò i soccorritori avanzano lentamente. I vigili del fuoco e il soccorso alpino battono i sentieri uno a uno. Tuttavia finora non trovano tracce. E la montagna, piena di nebbia e acqua, rallenta ogni passo.

Si spera però che il 35enne si sia riparato da qualche parte. Magari in una grotta. Oppure sotto una sporgenza. Anche se il suo telefono non dà segnali: risulta spento da ieri. L’ultima attività risale a sabato mattina. E questo preoccupa molto le squadre.

Si attende ora una finestra di bel tempo. L’elicottero potrà decollare solo quando il cielo si aprirà almeno un po’. E infatti il sorvolo potrebbe offrire indizi decisivi. Anche perché la zona è vasta e impervia.

Intanto i soccorsi continuano senza sosta. Ogni minuto conta. Ogni dettaglio potrebbe cambiare tutto. Tuttavia, finché non arriva il maltempo, le ricerche restano lente e difficili.

La speranza, però, resta accesa. E tutti attendono un segnale. Anche piccolo. Anche lontano. Per riportare a casa il base jumper scomparso nel vuoto.