Bagnoli, tre sforamenti di PM10 in quattro giorni. La Polizia Locale indossa le mascherine

6 Febbraio 2026 - 10:55

Bagnoli, tre sforamenti di PM10 in quattro giorni. La Polizia Locale indossa le mascherine

Tre sforamenti dei limiti di PM10 in appena quattro giorni. È questo il dato che emerge dal monitoraggio avviato dall’Arpac a Bagnoli, dove dal 30 gennaio è attivo un laboratorio mobile installato nell’area di Città della Scienza per controllare la qualità dell’aria. In particolare, nella giornata di lunedì 2 febbraio le concentrazioni di polveri sottili hanno raggiunto quota 113 microgrammi per metro cubo, più del doppio rispetto al limite massimo giornaliero di 50 microgrammi previsto dalla normativa vigente. Ulteriori superamenti sono stati registrati anche il 4 e il 5 febbraio, con valori rispettivamente di 81 e 79 microgrammi.

Il monitoraggio è stato attivato in concomitanza con l’avvio dei cantieri per la bonifica dell’ex sito industriale Italsider e per la realizzazione del villaggio tecnico in vista dell’America’s Cup. Da settimane, infatti, l’area è interessata da un intenso traffico di camion impegnati nelle operazioni di movimentazione terra per la tombatura della colmata, con materiali provenienti anche da cave pugliesi.

Secondo l’Arpac, i valori particolarmente elevati registrati il 2 febbraio non trovano riscontro nelle altre stazioni della rete regionale e si sono concentrati soprattutto tra le ore 6 e le 19. Nei due giorni successivi, pur in presenza di ulteriori sforamenti, l’agenzia segnala anche il contributo di una perturbazione di sabbia sahariana che ha interessato l’intera Campania.

I controlli sono partiti su richiesta del consigliere comunale Gennaro Esposito, dopo le segnalazioni dei residenti che lamentavano la presenza diffusa di polveri nelle strade e nelle abitazioni adiacenti al cantiere. Le centraline Arpac monitorano numerosi inquinanti, tra cui ossidi di azoto, benzene, particolato atmosferico e idrocarburi.

Intanto, la Polizia Locale, impegnata nel controllo del traffico dei mezzi pesanti, ha iniziato a indossare mascherine durante il servizio. L’Arpac ha annunciato che il monitoraggio proseguirà per valutare l’evoluzione della qualità dell’aria e i possibili impatti sulla salute pubblica.

fonte: fanpage

credito foto: fanpage

  •