Aumenti in busta paga da luglio 2020. Il bonus Renzi salirà da 80 a 100 euro

6 mesi fa
14 Gennaio 2020
di redazione

Il taglio del cuneo fiscale avvantaggerà soprattutto i redditi compresi tra i 26.600 e i 35mila euro che avranno un beneficio in busta paga pari a circa 1000 euro annui. Questo almeno è l’indirizzo del governo, che sembra intenzionato a “premiare” – passateci il termine – gli esclusi dal bonus Renzi. 

Aumenti in busta paga da luglio 2020, le ultime novità

La misura tuttavia potrebbe impattare anche sulle buste paga dei beneficiari del bonus da 80 euro che avranno un beneficio medio di 20 euro al mese, +240 euro su base annua. A quanto apprende l’Adnkronos, tra le simulazioni allo studio al Mef per ridurre le tasse sul lavoro sta infatti prendendo quota la possibilità di dare un sostegno in più ai beneficiari del bonus Renzi.

Il bonus di 80 euro trasformato in detrazione fiscale

Il “bonus” Renzi potrebbe essere trasformato in detrazione fiscale, ma solo per i redditi compresi tra 15mila e 21mila euro. In tal modo per i lavoratori ci sarebbe un vantaggio in busta paga di circa 20 euro in più. Chi percepisce meno di 15mila euro annui continuerebbe invece a ricevere il bonus di 80 euro, probabilmente con una piccola maggiorazione. Siamo comunque ancora nel campo delle ipotesi. 

Aumenti anche per chi guadagna più di 35mila euro

L’impatto della detrazione in busta paga potrebbe avere effetti anche sui redditi oltre il tetto dei 35mila euro. Dunque, nessuno stanziamento aggiuntivo per ampliare la platea dei beneficiari, ma un effetto ‘contabile’ dovuto al decalage – il meccanismo a scalare – che potrebbe comprendere i redditi fino a 37 mila euro nella migliore delle ipotesi.

Fonte: Today

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