Assalto con esplosivo al postamat, ma il bottino è zero

27 Febbraio 2026 - 10:51

Assalto con esplosivo al postamat, ma il bottino è zero

All’alba, nel silenzio di Ordona, un boato ha squarciato la quiete del piccolo centro del Foggiano. Intorno alle quattro del mattino tre persone, con il volto coperto da passamontagna, hanno preso di mira il postamat dell’ufficio postale del paese. L’obiettivo era chiaro: far saltare lo sportello automatico e fuggire con il denaro contenuto nella cassaforte. Ma il colpo si è trasformato in un clamoroso fallimento.

Nonostante all’esterno fosse stato affisso un cartello con la scritta “Non ci sono soldi”, un avviso rivolto proprio a possibili malintenzionati, i ladri hanno deciso di agire comunque. Dopo aver piazzato l’esplosivo, hanno fatto detonare il bancomat per ben due volte, causando gravi danni alla struttura. Una volta forzata la cassaforte, però, la sorpresa: all’interno non c’era alcun contante. Il bottino era inesistente.

I tre sono quindi risaliti a bordo di un’auto di grossa cilindrata e si sono dileguati a mani vuote, lasciandosi alle spalle un ufficio devastato. Per il Comune, che conta circa tremila abitanti, si tratta del terzo assalto in pochi anni. Un’escalation che sta mettendo a dura prova la comunità locale, già penalizzata dalla chiusura della banca nel 2022 e dalla successiva sospensione dei servizi dopo precedenti attacchi.

La sindaca Adalgisa La Torre ha denunciato l’accaduto con parole dure, parlando di un territorio trasformato in un campo di battaglia. L’ufficio postale era tornato operativo solo da due mesi e ora rischia una nuova chiusura a causa dei danni. L’episodio riaccende il tema della sicurezza nei piccoli comuni, spesso bersaglio di assalti ai bancomat e lasciati a lungo senza servizi essenziali.

fonte: fanpage

credito foto: fanpage

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