L’ondata di calore in atto, spinta dall’anticiclone nordafricano, non è riuscita a dominare del tutto la Penisola. Dopo un avvio intenso, la sua forza è calata soprattutto sul Mediterraneo centrale, dove si è formata un’area di bassa pressione in quota. Il connubio tra questa instabilità e il caldo umido nei bassi strati sta generando frequenti temporali, in particolare sulle zone montuose.
Nei prossimi giorni la bassa pressione tenderà a intensificarsi, estendendo i rovesci a zone più ampie e attenuando l’afa. Secondo le previsioni, entro l’inizio della prossima settimana le massime potrebbero scendere sotto i 34°C, riportandosi su valori più tipici per il periodo. Non mancheranno, però, acquazzoni pomeridiani sui rilievi.
Fonte: Fanpage.it