Un cittadino ha telefonato al numero unico di emergenza nazionale, 112, per segnalare un comportamento sospetto, segnalando la presenza di un giovane accovacciato nei pressi della linea Ancona-Piacenza.
All’arrivo di un convoglio (partito dalla stazione di Imola e diretto a Bologna) sulla linea Ancona-Piacenza, che passa per Castel San Pietro Terme, il cittadino ha udito uno scoppio e visto una nube di polvere che
faceva pensare a un impatto tra il treno e qualcosa posizionato sulle rotaie. L’arrivo dei militari ha evitato ulteriori incidenti. I carabinieri di Castel San Pietro Terme (Bologna) hanno arrestato un 20enne
imolese intento a mettere alcune pietre sui binari ferroviari. Il presunto responsabile, dopo l’impatto del convoglio con alcune pietre – che ha costretto il macchinista a fermare il treno per permettere agli
operatori di svolgere i controlli necessari, accumulando ritardi sulla marcia – invece di dileguarsi, avrebbe rincarato la dose. Secondo quanto emerso, infatti, il giovane avrebbe posizionato circa 30 pietre su
ciascuna rotaia per tentare un secondo attentato alla sicurezza dei trasporti, che fortunatamente non si è verificato grazie al tempestivo intervento di una pattuglia dell’Arma. I carabinieri, giunti
immediatamente sul posto, hanno provveduto a bloccare il giovane che si stava dileguando a bordo di una bicicletta e si sono precipitati sui binari per rimuovere le pietre dalla struttura ferroviaria, evitando
così l’impatto con un Frecciarossa che stava sopraggiungendo. Il presunto responsabile è stato accompagnato presso la compagnia dei Carabinieri di Imola per ulteriori approfondimenti investigativi,
in attesa di essere trasportato in carcere, come disposto dalla Procura della Repubblica di Bologna che sta coordinando le indagini. L’accusa nei confronti del 20enne è quella di attentato alla sicurezza
dei trasporti. L’attività di indagine è coordinata dalla Procura sotto la supervisione del procuratore Paolo Guido. Fonte Tgcom24.