Arrestato a Napoli il presunto secondo esecutore dell’omicidio di Emanuele Durante

3 Marzo 2026 - 14:09

Arrestato a Napoli il presunto secondo esecutore dell’omicidio di Emanuele Durante

La procura di Napoli ha compiuto un nuovo passo nelle indagini sull’omicidio di Emanuele Durante, il giovane di 20 anni ucciso a marzo dell’anno scorso: è stato arrestato Vincenzo Brandi, 31 anni, ritenuto il presunto secondo esecutore materiale del delitto, nell’ambito della vasta operazione che ha portato all’esecuzione di 71 misure cautelari contro membri dei clan camorristici Mazzarella e Alleanza di Secondigliano.

Secondo gli inquirenti, Brandi sarebbe uno degli uomini che materialmente ha partecipato all’agguato mortale: l’omicidio di Durante sarebbe stato in realtà una sorta di punizione interna alla stessa organizzazione criminale alla quale faceva parte la vittima. 

Le indagini hanno ricostruito che l’uccisione di Durante è collegata alla morte, nell’ottobre 2024, del 15enne Emanuele Tufano, rimasto vittima di una sparatoria tra gruppi rivali per il controllo dei quartieri della Sanità e di Piazza Mercato a Napoli. Durante quella sparatoria, proprio Durante avrebbe sparato i colpi che accidentalmente causarono la morte di Tufano, generando poi la vendetta interna che ha portato al suo omicidio. 

L’operazione coordinata dalla Procura ha messo in luce l’attività criminale dei gruppi camorristici coinvolti, confermando come vicende di vendetta e scontri per l’egemonia territoriale restino al centro delle dinamiche di camorra nel capoluogo campano. 

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