Anziani drogati e umiliati in casa di riposo: notti legati e lasciati nell’urina

31 Gennaio 2026 - 9:23

Anziani drogati e umiliati in casa di riposo: notti legati e lasciati nell’urina

Prima arrivano gli insulti. Poi seguono le minacce. Infine emergono violenze, farmaci e abbandono. È il quadro shock scoperto dai carabinieri del Nas di Roma nella casa di riposo Domus Mitreo, in viale Vittorio Veneto, a Grottaferrata.

Secondo le indagini, il personale maltrattava abitualmente gli anziani ospiti. Gli operatori li insultavano, li minacciavano e li lasciavano per intere notti nei letti bagnati di urina. Spesso dicevano: “Se te la fai addosso sono affari tuoi”. Inoltre usavano la paura per controllarli, promettendo più gocce di farmaci o, al contrario, togliendo i sonniferi per impedirgli di dormire.

Nel frattempo il personale utilizzava in modo improprio le sponde dei letti come mezzi di contenzione, senza autorizzazioni e senza monitoraggio. Così impediva agli anziani di muoversi e persino di andare in bagno. Ancora più grave, gli operatori somministravano dosaggi massicci di farmaci e sonniferi, spesso senza prescrizione o aumentando volontariamente le dosi. In questo modo li facevano dormire dalle 16 fino alle 8 del mattino successivo, senza alcuna assistenza. In alcuni casi li legavano anche alle sedie a rotelle.

Per questi fatti il giudice del Tribunale di Velletri ha disposto sette misure cautelari. Sei operatori non possono esercitare la professione, mentre per uno scatta il divieto di permanenza a Grottaferrata. Altre cinque persone risultano indagate.

L’inchiesta nasce dalla denuncia dei figli di un’ospite. I medici hanno confermato che i lividi sul corpo della donna derivavano da violenze. Da lì sono partite intercettazioni ambientali e telefoniche che hanno svelato un sistema di abusi.

fonte fanpage

foto credits fanpage

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