Il 21 gennaio 2026, al Palazzo Reale di Napoli, si è tenuta la presentazione della 38esima edizione dell’America’s Cup.
In quest’occasione, sono state svelate le tanto attese date della nuova edizione della più antica regata internazionale: il CEO di Emirates Team New Zealand Grant Dalton ha dichiarato che la competizione sportiva inizierà il 10 luglio 2027 nelle acque del Golfo di Napoli, e terminerà il 18 luglio 2027.
Numerosi media da tutto il mondo hanno assistito alla presentazione dell’America’s Cup Partnership (ACP), in cui Pietro Beccari, Amministratore Delegato di Louis Vuitton, ha annunciato che proprio Louis Vuitton sarà partner ufficiale per l’America’s Cup. Inoltre, sono stati presentati i rappresentanti dei cinque team che parteciperanno alla nuova edizione della competizione: K-Challenge (FRA), Tudor Team Alinghi (SUI), Luna Rossa (ITA), GB1 (GBR) ed Emirates Team New Zealand (NZL).

Alla presentazione hanno presenziato anche rappresentanti delle istituzioni italiane. Tra questi il Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, il Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma e il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.
A dare il benvenuto a tutti i team partecipanti, in qualità di rappresentante dell’Emirates Team New Zealand, del Royal New Zealand Yacht Squadron e dell’attuale Defender, è stato Ngāti Whātua Ōrākei, un iwi Māori di Auckland. Egli ha consegnato sul palco dei tesori di pietra verde (Pounamu taonga) ai membri fondatori della squadra. Essi simboleggiano la forza dell’evento e il rispetto per i team che hanno partecipato in precedenza.

Sono stati quindi presentati i vari team che concorreranno nell’imminente edizione dell’America’s Cup, e i loro membri hanno risposto a domande inerenti alla nuova America’s Cup Partnership e alle sfide che attenderanno loro durante la regata.
Alla fine dell’evento, i rappresentanti dei media da ogni parte del mondo hanno avuto la possibilità non solo di discutere con i membri delle istituzioni, ma anche con i componenti dei vari team partecipanti.
Le dichiarazioni delle istituzioni
Il Ministro per lo Sport e la Gioventù Andrea Abodi ha rivolto il suo benvenuto alla platea con queste parole: “Oggi è stato compiuto un altro passo avanti con il lancio dell’America’s Cup Partnership, che prosegue e rafforza il percorso verso Napoli 2027. Questa collaborazione rappresenta un ponte tra la tradizione e l’innovazione della competizione velica più antica del mondo, proiettandola verso una nuova fase di crescita, modernizzazione e maggiore visibilità globale”.

Il Presidente della Regione Campania Roberto Fico non ha potuto prendere parte alla cerimonia poiché impossibilitato a causa di impegni presi precedentemente. Egli ha accolto i delegati con una lettera in cui si legge: “Ospitare la 38esima America’s Cup Louis Vuitton è un grande onore per la Regione Campania e i suoi cittadini. Gli occhi di tutto il mondo saranno puntati sul magnifico Golfo di Napoli e sulla bellezza della nostra regione. Come istituzioni, siamo pronti a sostenere la ‘Road to Naples’ con responsabilità e orgoglio”.
Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha aggiunto, in merito alla preparazione dell’evento da parte della città di Napoli: “Come città ospitante della Louis Vuitton 38a America’s Cup, siamo lieti di essere già in una fase avanzata dei preparativi per la ‘Road to Naples 2027’. Non vediamo l’ora di promuovere la nostra straordinaria città di mare come destinazione di prim’ordine e di presentare l’incomparabile Golfo di Napoli come un luogo di vela di livello mondiale”.

Marco Mezzaroma, Presidente di Sport e Salute, ha dichiarato: “Con la Louis Vuitton 38a America’s Cup del 2027, Napoli e l’Italia si preparano a scrivere un capitolo storico. Sarà molto più di una regata: una sfida collettiva, una visione condivisa e un messaggio chiaro per il futuro del nostro Paese.
L’Italia sta ancora una volta affermando con forza il suo ruolo naturale nel Mediterraneo: crocevia di culture, innovazione e tradizione marinara. Ospitare l’America’s Cup significa riportare il Mediterraneo al centro della vela mondiale, valorizzando Napoli come città portuale simbolo e rafforzando la leadership dell’Italia nello spazio mediterraneo”.

Le dichiarazioni dei team
Grant Dalton, CEO di Emirates Team New Zealand, ha commentato: “Siamo immensamente grati al governo italiano per aver reso la 38a America’s Cup di Louis Vuitton la più attesa nei suoi 175 anni di storia. Ospitare l’evento in Italia è un onore e siamo pienamente consapevoli di ciò che ci aspetta in termini di passione e colore che i tifosi italiani mostreranno”.

Sir Ben Ainslie, Team Principal del Challenger of Record GB1, ha fatto eco alle parole di Dalton, affermando: “I team si sono uniti per tracciare una linea netta e dare inizio a una nuova era di governance forte e gestione neutrale, il tutto con l’ambizione di accrescere la base di fan e l’appeal commerciale dell’evento. GB1 sta già vedendo questa visione prendere vita grazie alla solidità delle nostre partnership”.

Max Sirena, Amministratore Delegato di Luna Rossa, ha affermato: “Siamo molto lieti che la prima Regata Preliminare si svolga a Cagliari, una bellissima città che conosciamo bene. Il nostro obiettivo, come sempre, è quello di dare il massimo. Per quanto riguarda Napoli, siamo certi che sarà memorabile. Il Golfo di Napoli è ampiamente considerato uno dei campi di vela più belli al mondo e fornirà sicuramente una cornice unica per l’evento. Certo, sentiamo la responsabilità di regatare nel nostro Paese davanti a migliaia di fan, ma allo stesso tempo questo ci darà una spinta in più per affrontare la sfida nel migliore dei modi.”

David Endean, Direttore Tecnico e Vela del Tudor Team Alinghi, si è espresso con queste parole: “Alinghi occupa un posto speciale nella storia dell’America’s Cup, essendo stato l’unico Challenger europeo ad aver mai vinto il trofeo. È stato naturale per noi unirci ai membri fondatori di questa partnership. Siamo entusiasti della nuova mentalità che porterà al più antico trofeo sportivo del mondo”.

Stephan Kandler, fondatore e co-CEO di K-Challenge, ha pronunciato queste parole: “La Francia è un paese storico per la vela e per l’America’s Cup. K-Challenge è coinvolta dal 2001 in diverse sfide francesi; quindi, è diventata una missione contribuire al futuro dell’America’s Cup come uno dei membri fondatori della nuova partnership. È una fantastica opportunità per l’evento e i team di crescere allo stesso livello di altre importanti proprietà sportive”.

Photo credits: © 38 America’s Cup