Amanda Lear bollente a Verissimo: ” Ho sverginato Miguel Bosé”. Silvia Toffanin senza parole

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2 settimane fa - 20 Novembre 2021

“Gli ho lasciato un bel ricordo!”. Amanda Lear, ospite di “Verissimo”, conferma le dichiarazioni scioccanti rilasciate da Miguel Bosé. Ma cosa è successo? L’incontro tra la musa di Salvador Dalì e il cantante risale a molti anni fa. Bosé ha rivelato alla giornalista Nuria Roca di aver perso la verginità a 17 anni con Amanda Lear a casa del celebre pittore che non solo ne sarebbe stato al corrente, ma lo avrebbe pianificato con il padre, il torero Dominguín che temeva il figlio fosse omosessuale.

L’artista italo spagnolo ha raccontato: “Penso che abbiano potuto architettarlo perché mio padre non vedeva l’ora che io fossi iniziato al sesso per gareggiare con lui nel conquistare le altre donne. Da allora, io e Amanda continuiamo tutt’oggi a vivere un’enorme fratellanza e complicità” e ancora: “Mio padre voleva che fossi un uomo come Dio comanda: un ’macho’, un cacciatore, un donnaiolo. Io ero di carattere più lombardo, più sensibile. Mia madre gli chiese quale fosse il problema se leggevo molto e la risposta fu: che il bimbo sarà gay, Lucia! Di sicuro!”.

Ebbene l’episodio indiscreto e privatissimo trova oggi conferma nelle parole della controparte. Amanda Lear ha ribadito a Silvia Toffanin, conduttrice del programma di interviste su Canale5, che ha detto la verità. “Non capisco perché Miguel abbia raccontato questa cosa, ma si vede che gli ho lasciato un bel ricordo!” ha ammesso candidamente con la sua tipica risata. E ha aggiunto altri dettagli: “Lui era il figlio del grande torero Dominguín, era un conquistatore ed era preoccupato che Miguel fosse troppo delicato, dolce. Era molto amico di Salvador Dalì e veniva spesso ospite a Cadaqués. Un’estate il padre me lo buttò praticamente tra le braccia. Io e Miguel siamo andati a fare una passeggiata ed è successo”.

“Gli ho lasciato un bel ricordo!”. Amanda Lear, ospite di “Verissimo”, conferma le dichiarazioni scioccanti rilasciate da Miguel Bosé. Ma cosa è successo? L’incontro tra la musa di Salvador Dalì e il cantante risale a molti anni fa. Bosé ha rivelato alla giornalista Nuria Roca di aver perso la verginità a 17 anni con Amanda Lear a casa del celebre pittore che non solo ne sarebbe stato al corrente, ma lo avrebbe pianificato con il padre, il torero Dominguín che temeva il figlio fosse omosessuale.

L’artista italo spagnolo ha raccontato: “Penso che abbiano potuto architettarlo perché mio padre non vedeva l’ora che io fossi iniziato al sesso per gareggiare con lui nel conquistare le altre donne. Da allora, io e Amanda continuiamo tutt’oggi a vivere un’enorme fratellanza e complicità” e ancora: “Mio padre voleva che fossi un uomo come Dio comanda: un ’macho’, un cacciatore, un donnaiolo. Io ero di carattere più lombardo, più sensibile. Mia madre gli chiese quale fosse il problema se leggevo molto e la risposta fu: che il bimbo sarà gay, Lucia! Di sicuro!”.

Ebbene l’episodio indiscreto e privatissimo trova oggi conferma nelle parole della controparte. Amanda Lear ha ribadito a Silvia Toffanin, conduttrice del programma di interviste su Canale5, che ha detto la verità. “Non capisco perché Miguel abbia raccontato questa cosa, ma si vede che gli ho lasciato un bel ricordo!” ha ammesso candidamente con la sua tipica risata. E ha aggiunto altri dettagli: “Lui era il figlio del grande torero Dominguín, era un conquistatore ed era preoccupato che Miguel fosse troppo delicato, dolce. Era molto amico di Salvador Dalì e veniva spesso ospite a Cadaqués. Un’estate il padre me lo buttò praticamente tra le braccia. Io e Miguel siamo andati a fare una passeggiata ed è successo”.

“Gli ho lasciato un bel ricordo!”. Amanda Lear, ospite di “Verissimo”, conferma le dichiarazioni scioccanti rilasciate da Miguel Bosé. Ma cosa è successo? L’incontro tra la musa di Salvador Dalì e il cantante risale a molti anni fa. Bosé ha rivelato alla giornalista Nuria Roca di aver perso la verginità a 17 anni con Amanda Lear a casa del celebre pittore che non solo ne sarebbe stato al corrente, ma lo avrebbe pianificato con il padre, il torero Dominguín che temeva il figlio fosse omosessuale.

L’artista italo spagnolo ha raccontato: “Penso che abbiano potuto architettarlo perché mio padre non vedeva l’ora che io fossi iniziato al sesso per gareggiare con lui nel conquistare le altre donne. Da allora, io e Amanda continuiamo tutt’oggi a vivere un’enorme fratellanza e complicità” e ancora: “Mio padre voleva che fossi un uomo come Dio comanda: un ’macho’, un cacciatore, un donnaiolo. Io ero di carattere più lombardo, più sensibile. Mia madre gli chiese quale fosse il problema se leggevo molto e la risposta fu: che il bimbo sarà gay, Lucia! Di sicuro!”.

Ebbene l’episodio indiscreto e privatissimo trova oggi conferma nelle parole della controparte. Amanda Lear ha ribadito a Silvia Toffanin, conduttrice del programma di interviste su Canale5, che ha detto la verità. “Non capisco perché Miguel abbia raccontato questa cosa, ma si vede che gli ho lasciato un bel ricordo!” ha ammesso candidamente con la sua tipica risata. E ha aggiunto altri dettagli: “Lui era il figlio del grande torero Dominguín, era un conquistatore ed era preoccupato che Miguel fosse troppo delicato, dolce. Era molto amico di Salvador Dalì e veniva spesso ospite a Cadaqués. Un’estate il padre me lo buttò praticamente tra le braccia. Io e Miguel siamo andati a fare una passeggiata ed è successo”.

“Gli ho lasciato un bel ricordo!”. Amanda Lear, ospite di “Verissimo”, conferma le dichiarazioni scioccanti rilasciate da Miguel Bosé. Ma cosa è successo? L’incontro tra la musa di Salvador Dalì e il cantante risale a molti anni fa. Bosé ha rivelato alla giornalista Nuria Roca di aver perso la verginità a 17 anni con Amanda Lear a casa del celebre pittore che non solo ne sarebbe stato al corrente, ma lo avrebbe pianificato con il padre, il torero Dominguín che temeva il figlio fosse omosessuale.

L’artista italo spagnolo ha raccontato: “Penso che abbiano potuto architettarlo perché mio padre non vedeva l’ora che io fossi iniziato al sesso per gareggiare con lui nel conquistare le altre donne. Da allora, io e Amanda continuiamo tutt’oggi a vivere un’enorme fratellanza e complicità” e ancora: “Mio padre voleva che fossi un uomo come Dio comanda: un ’macho’, un cacciatore, un donnaiolo. Io ero di carattere più lombardo, più sensibile. Mia madre gli chiese quale fosse il problema se leggevo molto e la risposta fu: che il bimbo sarà gay, Lucia! Di sicuro!”.

Ebbene l’episodio indiscreto e privatissimo trova oggi conferma nelle parole della controparte. Amanda Lear ha ribadito a Silvia Toffanin, conduttrice del programma di interviste su Canale5, che ha detto la verità. “Non capisco perché Miguel abbia raccontato questa cosa, ma si vede che gli ho lasciato un bel ricordo!” ha ammesso candidamente con la sua tipica risata. E ha aggiunto altri dettagli: “Lui era il figlio del grande torero Dominguín, era un conquistatore ed era preoccupato che Miguel fosse troppo delicato, dolce. Era molto amico di Salvador Dalì e veniva spesso ospite a Cadaqués. Un’estate il padre me lo buttò praticamente tra le braccia. Io e Miguel siamo andati a fare una passeggiata ed è successo”.

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