La curva dell’influenza è in crescita. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità nella scorsa settimana sono stati registrati oltre 816 mila casi di sindromi respiratori acute, circa 100.000 in più rispetto alla settimana precedente.
Dei dati raccolti, poco meno della metà è riconducibile a sindromi influenzali, di cui metà è a sua volta riconducibile al ceppo K del virus A/H3N2.
La classe più colpita è quella dei bambini sotto i 4 anni d’età. Tra le regioni più colpite da un’impennata improvvisa, c’è la Campania.
Intanto, in alcune zone dell’Europa si potrebbe esser raggiunto già il picco, come ad esempio in Gran Bretagna dove si parla di super-influenza e dove alcune scuole sono state chiuse per tassi di contagio molto alti.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha parlato di una stagione influenzale intensa che sta colpendo almeno metà della zona europea.
Anche in Francia e in Spagna la curva influenzale è in salita con un relativo aumento della pressione sul carico ospedaliero. In Francia, negli ultimi 7 giorni, sono stati 23.800 gli accessi al pronto soccorso per infezioni respiratorie acute.
Fonte: Ansa