Allarme Epatite A a Napoli: vietato il consumo di frutti di mare e pesce crudo

19 Marzo 2026 - 22:02

Allarme Epatite A a Napoli: vietato il consumo di frutti di mare e pesce crudo

Il sindaco Gaetano Manfredi firma un’ordinanza urgente per la città di Napoli. Questo provvedimento vieta il consumo di frutti di mare crudi. Quindi, i ristoranti e i pubblici esercizi non possono servire questi cibi. Tuttavia, i commercianti mantengono il permesso di vendere questi prodotti al pubblico. Perciò, le nuove regole riguardano solamente la consumazione nei locali. Inoltre, l’amministrazione cittadina impone queste limitazioni per bloccare rapidamente i contagi.

Perché il Comune prende questa grave decisione? Prima di tutto, le autorità sanitarie registrano un forte aumento dei malati di Epatite A. Di conseguenza, il sindaco deve fronteggiare immediatamente questa emergenza. Ad oggi, infatti, i medici accertano ben 154 casi clinici sul territorio. Inoltre, gli ospedali curano anche tre bambini tra i contagiati confermati. Attualmente, i sanitari valutano altri 22 casi sospetti. In aggiunta, un uomo di 46 anni in gravi condizioni rischia un trapianto di fegato.

Successivamente, il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Napoli 1 Centro diffonde una nota molto preoccupante. Nello specifico, l’azienda sanitaria rileva una diffusione del virus estremamente veloce. Infatti, i contagi superano di 10 volte la media degli ultimi dieci anni. Inoltre, i numeri attuali moltiplicano di ben 41 volte i dati dell’ultimo triennio. L’Epatite A rappresenta una nota malattia infettiva. Perciò, il virus contagia le persone attraverso la classica trasmissione orofecale.

I dati epidemiologici mostrano un’escalation rapida. A gennaio, infatti, l’ASL conta solamente 3 casi nel proprio territorio. Poi, a febbraio, i medici registrano 19 nuovi contagi. Infine, nei primi diciannove giorni di marzo, i numeri raggiungono i 43 malati. Dunque, dal mese di gennaio fino ad oggi, il documento ufficiale dell’ASL segnala 65 casi complessivi nel distretto centrale. Pertanto, la curva delle infezioni sale in modo costante e pericoloso.

Nel frattempo, l’emergenza coinvolge anche le amministrazioni vicine. Nello specifico, l’azienda sanitaria invia una segnalazione ufficiale ai comuni di Capri e di Anacapri. Di conseguenza, gli esperti invitano anche questi due sindaci ad adottare un’ordinanza urgente. L’obiettivo primario tutela la salute pubblica di tutti i cittadini campani. Per questo motivo, le autorità sanitarie chiedono il blocco del consumo nei locali anche sulle due isole.

Ecco cosa stabilisce esattamente la nuova ordinanza del sindaco di Napoli. Prima di tutto, il documento impone un divieto assoluto. Infatti, nessuno può somministrare o consumare frutti di mare crudi negli esercizi pubblici. Inoltre, questa regola include anche i piccoli locali di vicinato con tavoli sul posto. Allo stesso modo, il divieto colpisce le attività di produzione per il consumo immediato. Dunque, il Comune azzera il rischio di contagio nei luoghi di ristorazione.

Oltre ai divieti per i commercianti, l’ente diffonde avvisi importanti per le famiglie. Infatti, l’ordinanza raccomanda a tutti i cittadini una forte prudenza. Dunque, le persone non devono consumare frutti di mare crudi nemmeno a casa propria. Inoltre, l’amministrazione invita la popolazione a seguire scrupolosamente le linee guida dell’ASL. Così, i consumatori possono acquistare e mangiare gli alimenti in totale sicurezza.

Infine, l’ordinanza dispone un rafforzamento immediato dei controlli sul territorio cittadino. Quindi, gli organi preposti aumentano le ispezioni nei locali pubblici. Di conseguenza, gli agenti applicheranno sanzioni amministrative pecuniarie ai trasgressori. Nello specifico, gli ispettori faranno multe da 2.000 a 20.000 euro. Inoltre, in caso di recidiva, il Comune sospende l’attività commerciale da 1 a 30 giorni. Successivamente, gli uffici revocheranno il titolo autorizzativo. In definitiva, il Comune manterrà queste misure finché l’ASL non valuterà un nuovo e migliore quadro epidemiologico.

Fonte: Fanpage