La truffa delle banconote false continua a crescere in Italia e colpisce sempre più città. Negli ultimi mesi, Pescara è risultata tra le aree più coinvolte. Tuttavia, il fenomeno si estende rapidamente anche altrove. Per esempio, nell’Avellinese i carabinieri hanno denunciato una donna trovata con 10mila euro falsi in auto. Inoltre, in Romagna, soprattutto nella provincia di Forlì-Cesena, le autorità hanno già sequestrato nel 2025 circa 46mila euro contraffatti.
Che cosa accomuna questi casi? I tagli più falsificati sono quelli da 20 e 50 euro, perché circolano di più e risultano più facili da riprodurre. Secondo la Banca centrale europea, nel 2024 sono state ritirate 554mila banconote false nel mondo; in Italia 121mila, quasi tutte da 20 e 50 euro.
Per difenderti, applica la regola del “toccare, guardare e muovere”. Tocca la carta: deve essere rigida e con rilievi. Guardala controluce: verifica filigrana e filo di sicurezza. Infine, muovila: controlla ologramma e striscia brillante. Se hai dubbi, rivolgiti subito alle forze dell’ordine.
fonte tgcom24