Al Rione Terra di Pozzuoli domani va in scena la danza della tradizione popolare del “Triotarantae”

29 Luglio 2023 - 13:36

Al Rione Terra di Pozzuoli domani va in scena la danza della tradizione popolare del “Triotarantae”

Domani, domenica 30 luglio, a partire dalle ore 19.30, al Rione Terra, sulla Terrazza di Piazza Centimolo, prosegue la I edizione di “Officine Rione Terra” con la musica e la danza della tradizione popolare del “Triotarantae”. Il festival di spettacoli itineranti, tra musica, danza, teatro, artigianato, enogastronomia, esposizioni artistiche e laboratori, è promosso dal Comune di Pozzuoli e organizzato da ArtGarage e proseguirà per tutta l’estate e fino a gennaio 2024.

Lo spettacolo, ad ingresso libero, è targato “Antichi Scenari”, la rassegna, giunta ormai alla V edizione, organizzata da Luna Nova con la direzione artistica di Veronica Grossi e vede in scena uno tra i gruppi più attivi e innovativi nel panorama della musica di tradizione del Sud Italia. Il live propone un viaggio fatto di suoni, danze ed atmosfere antiche, il tutto contaminato con le nuove sonorità che arrivano da tutto il bacino del Mar Mediterraneo. L’energia trasmessa dal gruppo, capace di coinvolgere lo spettatore fino a renderlo protagonista è la caratteristica che contraddistingue il Trio durante il concerto. Non mancano omaggi ai grandi della musica popolare quali Concetta Barra, NCCP, Eugenio Bennato, Mario Salvi. Parte integrante dello show è la danza affidata a Mariagrazia Lettieri e a Raffaella Vacca, ballerine tra le più conosciute nel mondo popolare.

Sul palco:

Emidio Ausiello – Tamburi a cornice e percussioni

Mimmo Scippa – Voce e chitarra battente

Luigi Staiano – Voce e fisarmonica

Il programma continuerà con eventi mirati a un pubblico trasversale nel cuore pulsante e vivo di Pozzuoli, per animare e valorizzare la sua natura in modo innovativo ed ecologico, secondo il modello europeo del site-specific, ancora poco diffuso in Italia. Per l’occasione, le botteghe storiche del Rione e quelle più recenti saranno riaperte e fruibili per esposizioni artistiche, artigianali e per dare lustro e merito ai prodotti del territorio, sia di natura enogastronomica che artistica.