Agostina Belli, dramma lacerante da Barbara D’Urso: ” Mia madre è stata uccisa, voglio la verità”

Il racconto dell'attrice a Live non è la D'Urso
di giuseppe cossentino
1 mese fa
24 Gennaio 2021

“Quando successe sospettavamo di tutti”
Agostina Belli, dopo 50 anni cerca ancora la verità sull’omicidio di sua mamma  queste le parola
della famosa attrice star negli anni 70 e 80 che  a Live non è La D’Urso vuole riaprire il caso
di sua madre uccisa dal mostro di Milano.

Adele Margherita Dossena è la madre dell’attrice Agostina Belli ma il suo nome è tristemente famoso perché legato alla cronaca nera del nostro Paese. Titolare di una pensione in via Copernico, nei pressi della Stazione Centrale di Milano, la donna nel 1970 rimase vittima di un atroce delitto che è rimasto irrisolto e su cui la figlia ha provato  a fare luce questa sera ospite a Live Non è la d’Urso

dopo anni di battaglie. La donna è sicura che ad uccidere la madre sia quello che è stato etichettato come il Mostro di Milano, un presunto serial killer che proprio in quegli anni si sarebbe lasciato alle spalle ben sette vittime tra cui proprio Adele Margherita Dossena. E’ proprio l’attrice a porre l’accento su quella che era la scena di un crimine liquidato come una presunta rapina andata male e così. La stessa attrice, al Corriere.it, ha spiegato che molte cose non erano chiare e limpide, non tanto da far pensare ad un’archiviazione del caso rimasto così irrisolto e se a questo ci aggiungiamo il fatto che la donna ed un’altra delle vittime, Elisa Casarotto, erano amiche, tutto lascia pensare che la sua teoria non sia poi così insensata.

Agostina Belli ha spiegato di aver già tentato in passato di risolvere le cose e cercare la verità ma qualcosa è andato storto e la stessa polizia le avrebbe consigliato “di lasciar perdere”. In particolare, sempre al Corriere.it, ha spiegato: “Mia madre ed Elisa erano amiche. Molto amiche. Per quanto riguarda quegli elementi nell’appartamento, parvero strane delle cose. I bicchieri e il vassoio di caramelle posizionati sul tavolo confermavano che l’assassino fosse un uomo conosciuto. Mamma lo fece entrare e accomodare..”. Proprio questi dubbi la spinsero a cercare la verità da sola senza molto successo: “Decisi di investire risorse per compiere ulteriori indagini.. Dapprima mi avvelenarono il cane, poi rubarono la macchina, quindi iniziarono le telefonate anonime. Voci camuffate che ripetevano: “Smettila o farai la fine di tua mamma”. Avevo paura.. allora presi il porto d’armi. Ma spaventata da quelle chiamate, ecco, la smisi con la ricerca della verità”.

Agostina Belli, all’anagrafe Agostina Maria Magnoni, è nata a Milano il 13 aprile del 1949

ed è un’attrice di grande popolarità soprattutto negli anni ’70.

Agostina, nata nel quartiere milanese del Giambellino, prima di approdare al cinema ha lavorato

come segretaria alla Rinascente di Milano. Una volta arrivata a Roma, in poco tempo è riuscita

a ottenere una piccola parte nel film Banditi a Milano. Prima piccole parti in varie commedie,

musicarelli e thriller, poi il successo nel 1974 quando ha interpretato Sara in Profumo di donna

di Dino Risi, ruolo che le ha fatto vincere il Globo d’oro alla miglior attrice rivelazione. Da lì un successo dopo l’altro.

Agostina Belli è la figlia di una delle sette donne uccise a Milano tra gli anni ’60 e ’70. Ora, l’attrice, chiede che

si indaghi sull’omicidio di sua madre e quello dell’amica, Elisabetta Casarotto. La madre di Agostina,

Adele Margherita Dossena, era titolare di una pensione in via Copernico, nei pressi della Stazione

centrale di Milano e nel 1970 è rimasta vittima di un atroce delitto, ancora irrisolto.

L’attrice ha dichiarato da Barbara D’Urso che vuole chiarezza e giustizia non solo per sua madre

ma anche per tutte le  altre donne vittime.

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