Agguato fallito contro un ex collaboratore di giustizia: sei condanne per il gruppo criminale coinvolto

4 Giugno 2026 - 18:34

Agguato fallito contro un ex collaboratore di giustizia: sei condanne per il gruppo criminale coinvolto

Si è concluso con sei condanne il procedimento giudiziario relativo a un presunto piano per uccidere un ex collaboratore di giustizia. La sentenza è stata emessa dal giudice per l’udienza preliminare al termine di un processo celebrato con rito abbreviato nei confronti di cinque uomini e una donna ritenuti coinvolti nell’organizzazione dell’agguato.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i fatti risalgono al gennaio 2022. L’obiettivo sarebbe stato Domenico Amato, ex collaboratore di giustizia poi deceduto in carcere. Per attirarlo fuori dalla propria abitazione, gli autori avrebbero incendiato l’automobile intestata alla sua compagna utilizzando materiale infiammabile collocato su uno pneumatico.

Il piano, però, non sarebbe andato a buon fine. Al momento dell’incendio la vittima designata si trovava in una pizzeria nelle vicinanze e i primi a intervenire furono alcuni dipendenti del locale, che riuscirono a spegnere le fiamme con degli estintori. Quando l’uomo si avvicinò al veicolo, la presenza di numerose persone avrebbe indotto i presunti sicari a rinunciare all’azione.

L’inchiesta che ha portato alla ricostruzione dell’episodio è stata sviluppata nell’ambito dell’operazione denominata “Breakout”. Gli imputati sono stati condannati per tentato omicidio e, a vario titolo, per reati legati all’incendio dell’auto e alla detenzione di armi. Per cinque dei sei condannati è stata inoltre riconosciuta l’aggravante della finalità mafiosa.

Secondo l’accusa, il progetto criminale si inseriva in una più ampia strategia volta a rafforzare l’influenza di un gruppo camorristico e a riaffermarne il controllo sul territorio. Il presunto mandante della vicenda è attualmente imputato in un procedimento separato, celebrato con rito ordinario, tuttora in corso.

Fonte: Fanpage.it

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