Innanzi tutto, una rapina brutale ha lasciato sotto shock due donne. Più precisamente, i criminali hanno sorpreso una donna disabile. Allo stesso tempo, i malviventi hanno terrorizzato la figlia diciannovenne. Dunque, i ladri hanno consumato l’intero crimine in pochissimi istanti. Pertanto, questo evento drammatico ha segnato profondamente le due vittime.
I fatti risalgono esattamente all’undici marzo. Quel giorno, le due donne si trovavano nei pressi di un supermercato. Nello specifico, questo supermercato sorge lungo corso Romania. Inoltre, corso Romania attraversa la città di Torino. Lì, le due vittime sostavano tranquillamente. Poi, l’imprevisto ha spezzato la loro normalità.
All’improvviso, due giovani hanno avvicinato la vittima principale. Inoltre, questi due individui viaggiavano a bordo di un monopattino. Dunque, i rapinatori hanno puntato la donna di quarantasette anni. Oltretutto, questa signora usa quotidianamente una sedia a rotelle. Nel frattempo, la figlia tentava coraggiosamente di proteggere la propria madre.
Durante l’aggressione, i due uomini hanno agito con estrema violenza. Prima di tutto, uno dei due rapinatori ha colpito fisicamente la ragazza. Successivamente, il complice ha attaccato la madre. In particolare, il secondo malvivente ha strappato due catenine d’oro direttamente dal collo della donna. Infine, i due aggressori sono fuggiti via rapidamente.
Fortunatamente, una telecamera di videosorveglianza ha ripreso tutta l’azione. In seguito, i carabinieri hanno mostrato le immagini del video. Di conseguenza, i fotogrammi mostrano in modo inequivocabile la violenza della rapina. Inoltre, il filmato riprende il rapido allontanamento dei due presunti autori del reato. Dunque, il video documenta l’intera vicenda.
Pertanto, questo filmato ha rappresentato un elemento determinante per gli investigatori. Grazie a queste immagini, le forze dell’ordine hanno ricostruito l’esatta dinamica dell’episodio. Inoltre, il video conferma in pieno la testimonianza delle due vittime. Nel frattempo, la compagnia Oltre Dora ha condotto scrupolosamente le indagini. Così, i militari hanno raccolto testimonianze dirette. Oltre a questo, gli inquirenti hanno analizzato i preziosi dati tecnici.
In pochi giorni, gli investigatori hanno individuato i due uomini. Oltretutto, le forze dell’ordine conoscevano già entrambi i soggetti. Inoltre, i due criminali vivono senza fissa dimora. Nello specifico, il primo rapinatore ha ventitré anni e proviene dal Marocco. I militari hanno arrestato questo giovane il sedici marzo. Precisamente, i carabinieri hanno fermato l’uomo in piazza della Repubblica.
Infine, le autorità hanno portato il ventitreenne al carcere Lorusso e Cutugno di Torino. Inizialmente, il giudice non ha convalidato il fermo dell’indagato. Tuttavia, il Giudice per le Indagini Preliminari ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Dunque, il magistrato contesta i reati di rapina aggravata e lesioni personali aggravate. Attualmente, le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda. L’obiettivo prioritario riguarda il rintraccio del complice nordafricano ventinovenne. Al tempo stesso, gli inquirenti vogliono accertare eventuali responsabilità aggiuntive riguardo alla violenta aggressione.
Fonte: Fanpage