Proseguono le indagini sulla strage di Capodanno avvenuta a Crans-Montana, in Svizzera. Gli aggiornamenti di oggi, venerdì 2 gennaio 2026, parlano di un bilancio drammatico: almeno 40 morti e oltre cento feriti nell’incendio scoppiato nella notte di San Silvestro all’interno del locale Le Constellation. I feriti sarebbero 119 secondo le autorità svizzere, mentre per l’Italia si contano 11 ricoverati e sei connazionali ancora dispersi.
Alcuni dei feriti più gravi sono stati trasferiti in Italia. All’ospedale Niguarda di Milano sono ricoverate due ragazze di 16 anni e una donna di 30 anni, tutte in condizioni critiche. È previsto l’arrivo di altre quattro persone, tutte quindicenni. Secondo l’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, l’identificazione delle vittime richiederà tempo, poiché molti corpi risultano irriconoscibili. Tra le vittime figura anche il campione genovese di golf Emanuele Galeppini, come confermato dalla Federazione di riferimento. Lo zio ha dichiarato che si è in attesa della conferma ufficiale tramite test del DNA.
Gli inquirenti stanno ricostruendo la dinamica della tragedia. L’inchiesta aperta oggi ipotizza i reati di incendio colposo, omicidio colposo e lesioni colpose. Secondo le prime ricostruzioni, la deflagrazione sarebbe stata causata da un incendio innescato da alcune candele e da un petardo. Le fiamme si sono propagate rapidamente a causa del cosiddetto flashover, un fenomeno che provoca una combustione improvvisa e violenta negli ambienti chiusi, distruggendo completamente il locale.
I testimoni raccontano di gravi carenze nelle vie di fuga: “L’unica uscita era una scala e la porta era troppo stretta”. Un video, ora al vaglio degli investigatori, documenterebbe l’inizio del rogo durante la festa. Secondo quanto emerso, nel locale erano presenti anche minorenni, alcuni di appena 13 anni.
La procuratrice generale del Canton Vallese, Beatrice Pilloud, ha confermato che “l’incendio si è sviluppato in modo estremamente rapido” e ha precisato che si indaga anche per incendio doloso aggravato da negligenza, oltre che per omicidio e lesioni.
Resta ancora incerto il numero definitivo delle vittime e dei feriti. Le autorità svizzere parlano di 40 morti, tutti da identificare, e di sei feriti senza identità. Tuttavia, l’ambasciatore Cornado ha sottolineato una discrepanza nei dati: “Per noi i feriti italiani sono 13 e i dispersi sei. Le nostre informazioni provengono direttamente dalle famiglie che hanno contattato la Farnesina”.
Fonte: Fanpage.it