L’Unione Europea ha ufficialmente dichiarato guerra all’accesso indiscriminato dei minori a contenuti sensibili e social media. La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha annunciato oggi, 16 aprile 2026, che la nuova applicazione europea per la verifica dell’età è tecnicamente pronta e verrà rilasciata a breve. In particolare, lo strumento si ispira al modello del Green Pass: un’infrastruttura digitale sicura che permetterà di dimostrare di essere maggiorenni senza però dover rivelare l’identità o altri dati sensibili alle piattaforme.
Secondo la Commissione, l’iniziativa nasce da un quadro clinico e sociale allarmante: un bambino su sei è vittima di bullismo online e la dipendenza da “scroll infinito” sta compromettendo la salute mentale dei più giovani. Infatti, von der Leyen ha paragonato il sistema ai controlli nei negozi fisici: “Proprio come si chiede un documento per gli alcolici, lo faremo online per proteggere i nostri figli”. Tuttavia, per placare le preoccupazioni sulla sorveglianza digitale, l’app sarà open source e garantirà l’anonimato grazie a un sistema di crittografia che è già stato testato con successo in Italia e altri sei Paesi membri.
Di conseguenza, colossi come Meta e Google dovranno adeguarsi rapidamente ai nuovi standard europei, pena sanzioni pesantissime. Inoltre, l’app mira a eliminare le attuali procedure di age verification frammentarie e spesso inefficaci, centralizzando la tutela dei minori in un unico strumento certificato dall’UE. In conclusione, con questa mossa Bruxelles ribadisce che i diritti dei bambini e la loro sicurezza psicologica vengono prima degli algoritmi e degli interessi commerciali delle Big Tech.
fonte: fanpage.it